VIMINALE CONFERMA BERLUSCONI SU TERRORISTI PRESI
Con una lunga nota Palazzo Chigi replica agli attacchi delle opposizioni al presidente del Consiglio per le sue affermazioni sui risultati ottenuti nella lotta al terrorismo negli ultimi 4 anni.
In particolare si sottolinea che le cifre fornite dal premier sono pubbliche da tempo e facilmente riscontrabili nel sito Internet del Viminale.
Dal 2001 al 2005 sono stati arrestate 203 persone appartenenti a cellule terroristiche, che per quanto riguarda le Br oltre agli assassini di Biagi e D'Antona sono stati arrestati 17 loro complici e che sono stati assicurati anche alla giustizia 806 latitanti pericolosi.
"Di fronte al tentativo di mettere in dubbio le affermazioni del presidente Berlusconi in tema di sicurezza - si legge infatti nella nota - Palazzo Chigi risponde:
1) - Il presidente del Consiglio ha riferito letteralmente dati e cifre resi pubblici, fin dall'agosto scorso, dal rapporto del Viminale sullo stato della sicurezza in Italia, e riscontrabili da chiunque sul sito Internet del ministero dell'Interno: 'L'azione di contrasto nel quadriennio appena trascorso ha portato all'arresto di 203 persone perlopiù accusate di appartenere a cellule terroristiche operanti in Italia per il supporto logistico ad elementi o a gruppi radicali provenienti dai paesi d'origine, nonché per il reclutamento dei volontari da inviare verso le aree di conflitto interetnico quali l'Iraq o la Cecenià.
Questi dati - prosegue la nota - non sono confutabili, né mai sono stati confutati. Il presidente Berlusconi ha dunque parlato di oltre 200 persone arrestate sulla base di gravissimi indizi acquisiti dalle forze dell'ordine attraverso una straordinaria, seria e approfondita attività di investigazione.
2) - Lo stesso rapporto del Viminale conferma che per quanto riguarda le Brigate rosse sono stati assicurati alla giustizia, nel quadriennio 2001-2005 non solo gli assassini di Biagi e D'Antona, ma anche altri loro 17 complici.
3) - Ulteriori dati del Viminale confermano anche la dichiarazione del presidente Berlusconi dell'altro giorno per cui tra il primo luglio 2001 e il 24 novembre 2005 sono stati assicurati alla giustizia 806 latitanti pericolosi. Tra questi, 91 appartenenti alla mafia, 138 alla 'ndrangheta, 203 alla camorra, 43 alla criminalita' organizzata pugliese. Di costoro, ben 21 figuravano nell'elenco dei 30 latitanti di maggiore pericolosità"




Rispondi Citando