caro Aiace, mi spiace non averti potuto conoscere di persona durante il mio recente passaggio per Torino. Sarà per la prossima volta...
Intanto vorrei aggiungere alle mie precedenti osservazioni alcuni dettagli.
Tra le scene più deprimenti della Torino invasa dai barbari:
1 - la già citata immagine di Via San Secondo (dove c'è la fermata dell'autobus): nel cortile della parrocchia (non ricordo il nome) i ragazzini TUTTI allogeni: quattro o cinque, un paio di arabi, un sudamericano meticcio e un indiano. Una scena tristissima. Invece dei nostri ragazzi a giocare il pallone c'era un campionario babelico degli invasori. Orrore è dir poco.
2 - a Porta Nuova. Fermata dell'autobus: negri a non finire, dall'aspetto direi nigeriani, senegalesi e qualche etiope o somalo. Anche albanesi e qualche mongoloide cinese o filippino. Orribile.
3 - in Piazza Castello: al bar "Patria" seduto ad un tavolo con amici a prendere un bicchierino, abbiamo purtroppo visto sedersi accanto a noi una donna cinese con i due figli gialli come lei, a cui si rivolgeva in italiano (!).
4 - nei bar di via verdi, vicino all'università: alcuni gruppi di studenti con inframmezzato un allogeno. Dall'aspetto direi che si trattava di indiani e meticci sudamericani.
5 - il cartello dell'Università di Torino: fatto apposta per instillare il multirazzialismo. Altrimenti perchè ci hanno messo in primo piano una negra che sorride, con la scritta "università per l'europa"!?
6 - una passeggiata in via Garibaldi è come attraversare i cinque continenti osservando le razze e le etnie più assurde ed esotiche. Ci sono indiani, cinesi, filippini, indios e meticci sudamericani, arabi, negri, slavi, ecc... Alcuni purtroppo con famiglia. A proposito ho visto famiglie arabe al completo molto numerose, anche con cinque figli. I negri ne hanno meno, ma comunque fa inpressione vedere delle negre portare a spasso i negretti per la strada come se stessero a Bamako o a Dakar...
7 - anche gli autobus sono pieni di allogeni. Si sentono parlare lingue esotiche: africane, balcaniche, orientali, più lo spagnolo. Almeno questo si capisce...
L'atteggiamento degli allogeni è sfidante, spavaldo, sprezzante. Su un autobus una negra si è messa a sghignazzare ad alta voce parlando al cellulare, dimenando braccia e gambe come se stesse danzando sotto un baobab...
8 - coppie miste. Ne ho viste poche per la verità. Ma mi ha veramente disgustato quella ragazza che ho visto abbracciata ad un arabo negroide in piazza castello... Vergogna!
9 - il vecchiume dei nostri. Ci sono troppi anziani rispetto ai giovani. Rivelante la presenza di tanti annunci di funerali (ne ricordo uno: "non ti scordar di loro" - con un angioletto dorato con un mano un fiore violetto). È un impressione di decadenza, di morte, di funereo scivolare nell'oblio.
Ovviamente gli allogeni se ne accorgono, e si può star certi che già pregustano il momento che diverranno maggioranza e domineranno i pochi autoctoni rimasti.
Insomma cosa è diventata Torino?! Un patetico miscuglio di razze ed etnie, un guazzabuglio orrendo, un resto miserabile di quella città un tempo bella ed orgogliosa, un monito lugubre ed atroce per il futuro della nostra nazione.
ciao




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