In Nome del Popolo Americano
Al Capone dovette comparire davanti all' FGI (Federal Grand Jury )di Chicago nel 1929 per uno degli atti più terribili da lui commessi: il massacro di San Valentino, avvenuto il 14 febbraio, per eliminare definitivamente la concorrenza, sterminò numerosi suoi "colleghi".
Nonostante le sue gesta fossero di pubblica notorietà, il potere raggiunto, la sua astuzia nell'eliminare le prove e nell'aggirare le leggi fece sì che la polizia non ebbe mai la possibilità di arrestarlo per i suoi delitti.
Gli agenti dell'FBI cercarono prove in ogni direzione, da Miami a Nassau. Capone fu arrestato per oltraggio alla corte nel febbraio del 1930 ma con questa accusa fu trattenuto solo 6 mesi. Il Treasury Department, che ormai da tempo cercava prove dei suoi illeciti, si diede da fare e finalmente sei anni dopo, grazie a cavilli legali, riuscì ad incastrarlo e a farlo incarcerare: l'unico capo d'accusa fu l'evasione fiscale, per la quale nel 1932 gli venne inflitta una pena di 11 anni.
I "cavilli legali" sarebbero questi: fu fatta una nuova legge che prevedeva di tassare i redditi di attività illegali, con valore retroattivo e ad Al Capone furono contestati i redditi dal 1925 al 1930.
Hanno fatto bene o male a incastrare il feroce gangster?




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