Citazione:
In Origine Postato da damps
ma falla finita di dire caxxate.
Tu studi PROPAGANDA APPLICATA
e IGNORANZA TEMATICA...
a prescindere dal voler adottare
o meno la biotecnologia...
leggi le differenze che intercorrono...
tra quello che ha fatto fino ad ieri l'uomo
e quello che sta facendo adesso.
Quella di ieri era una scienza e una pratica
di domesticazione...
qui invece si tratta di ingegneria genetica...
IMPARA, studente del nulla.
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L’uomo ha da sempre selezionato piante e animali, favorendo, attraverso una paziente opera di incroci, il diffondersi delle varietà vegetali e delle razze animali che gli risultano più convenienti. Questo processo, detto «domesticazione», consiste nel far riprodurre quegli organismi che presentano in modo più marcato le caratteristiche ricercate. Si favorisce così la formazione di varietà e razze omogenee al loro interno e diverse fra loro, ciascuna adatta a svolgere una specifica funzione. Per questa via si sono ottenuti, ad es., cavalli da tiro, da corsa, da salto, ecc. Si tratta di un processo che richiede tempi molto lunghi, dettati dal ritmo naturale delle generazioni. Una brusca svolta si è realizzata con la scoperta delle basi biochimiche dei caratteri ereditari, il famoso dna, e con la successiva nascita delle biotecnologie.
Biotecnologie e ogm
Per biotecnologie si intende, in senso lato, un insieme di procedure che consentono di modificare la struttura e le funzioni di organismi viventi. Come ogni tecnologia, esse modificano l’ambiente, ma con la peculiarità di agire direttamente su entità che, a differenza della materia non vivente, reagiscono in modo autonomo alle sollecitazioni e che, non essendo progettate e costruite dall’uomo, non gli sono note in modo completo. In senso più ristretto, il termine biotecnologie è sinonimo di ingegneria genetica e indica le tecniche del dna ricombinante, che permettono di modificare il genoma cellulare, inserendovi frammenti di dna (geni) provenienti da altri organismi. Vengono così prodotti gli organismi geneticamente modificati (ogm) o transgenici.
Tali frammenti possono provenire non solo dalla stessa specie o da specie affini, ma anche da specie molto diverse. Questa possibilità, unita alla forte accelerazione del processo, rappresenta la novità rispetto alle tradizionali tecniche di ibridazione, incapaci di superare le barriere che impediscono la fecondazione fra specie significativamente differenti. Il vivente diventa uno strumento tecnologico, una sorta di macchina a cui è possibile far eseguire una parte del programma genetico di qualsiasi altro vivente. Per es., è stato possibile introdurre il gene dell’insulina umana in un batterio, che ha acquistato quindi la capacità di sintetizzarla. Interventi analoghi si possono realizzare anche su organismi pluricellulari, sia vegetali sia animali. Così, l’ingegneria genetica realizza uno dei tratti caratteristici dell’epoca contemporanea: l’abbattimento dei confini che definiscono le identità, che in questo caso si manifesta come perdita di chiarezza dei limiti che separano le specie biologiche.
Difatti , è proprio così.L'uomo , con migliaia di anni selezione ed incroci , ha creato dei veri mostri.La maggior parte delle piante coltivate , e molte specie animali , non sarebbero in grado di sopravvivere se non ci fosse l'uomo che si cura di loro.