Quasi 40mila imprese in più nel secondo trimestre
Nonostante la crisi, le nuove aziende superano quelle che cessano l'attività, con un tasso di crescita dello 0,79%. Il Nord-Est batte il Mezzogiorno, le ditte individuali meglio delle società
MILANO – La congiuntura economica è difficile, ma in Italia le aziende che nascono sono ancora più numerose di quelle che scompaiono, grazie soprattutto al settore informatico e delle costruzioni. Rallenta la corsa il Mezzogiorno, che, con un tasso di crescita dello 0,72% nel secondo trimestre, per la prima volta dal 2000 deve cedere il primo posto al Nord-Est, che vanta un +0,87%. Le ditte individuali crescono più delle società
La fotografia del mondo delle imprese, 4.868.082 in totale, viene dalla rilevazione periodica di Unioncamere-Movimprese, che nel secondo trimestre dell’anno ha registrato un saldo positivo di 38.127 unità, con una crescita dello 0,79 per cento, inferiore allo stesso periodo del 2002 quando fu dello 0,90%.
Le iscrizioni sono state 87.937, contro 49.810 cessazioni: i risultati più brillanti sono venuti dal settore informatico (+1,49%) e da quello delle costruzioni (1,40%), ma quasi tutti i comparti hanno concluso il trimestre con un saldo positivo. Hanno fatto meglio della media nazionale anche quello “alberghi e ristoranti” (+1,01%), mentre segnano un po' il passo il commercio (+ 0,60%), le attività manifatturiere (+0,34%) e i trasporti (+0,58%).
Dal punto di vista geografico, le imprese nel Mezzogiorno sono aumentate di 10.738 unità, con una crescita percentuale inferiore alla media nazionale, spezzando una tendenza che durava dal terzo trimestre 2000. Nel Nord-Est il saldo è stato attivo per 8.184 imprese, al Centro per 8.414. Il miglior risultato in termini assoluti lo ha registrato il Nord-Ovest, con 10.791 imprese in più.
Sotto il profilo della forma giuridica le ditte individuali hanno determinato il 45% dell'incremento complessivo dello stock (41,7% nello stesso periodo del 2002), con 17.162 aziende su 38.127. Le imprese costituite in forma societaria, invece, hanno prodotto il restante 55%, con una crescita in valore assoluto di 20.965 unità, contro le 24.899 registrate nel secondo trimestre dell'anno scorso.
Dove ancora riescano a nascere ste imprese nel nord-est dio solo lo sa...non c'è più un cm libero di terreno.....




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