Ho visto spesso coniugato quanto viene chiamato come Fascismo al mito di Roma Antica, tanto che qualcuno elabora dei sinonimi confondendo Roma Antica, Società Romana, Religione Romana senza distinguerne i periodi espressivi né le specificità di riferimento.
Coloro che fanno questa operazione, magari chiamando sé stessi "Pagani" riferendosi alla società di Roma Antica e considerando questo come espresso dal Fascismo, non si pongono alcune SEMPLICI domande.
In primo luogo non si chiedono come ha potuto il Fascismo identificarsi nelle antiche vestigia romane, attraverso quale percorso; non si chiedono quale fosse la percezione di inizio secolo delle antiche vestigia romane e quale fosse la conoscenza che ALLORA si aveva dell'Antica Religione; infine non si chiedono quanti degli elementi enunciati fossero effettivamente appartenuti alla religione Romana Antica (mi riferisco al mito del sangue e della discendenza di specie o di razzao di etnia!).
Dal momento che mi sono capitati fra le mani alcuni dati, diciamo subito che la coniugazione Fascismo e Antica Roma fu un'OPERAZIONE GIUDAICO-CRISTIANA!
L'artefice di questa operazione è tale Margherita Sarfatti nata Grassini, un'ebrea veneziana, critica d'arte e animatrice di un importante salotto della Roma degli anni '20. La Scarfatti e Mussolini si erano conosciuti nel 1912 nella redazione del quotidiano socialista L'Avanti. La Sarfatti aveva una forte personalità e quella preparazione artistica-culturale-storica che mancava a Mussolini. E' lei che fa appassionare Mussolini alla storia di Roma e sparisce dalla vita di Mussolini quando arriva Claretta Petacci.
Qual era la percezione che ne ha la Sarfatti dell'Antica Roma e che trasmette a Mussolini?
Altro non è che una proiezione mentale della visione del dio bibblico!
Roma assume, nell'immaginario della Sarfatti, la stessa funzione che il dio dei giudei-cristiani ha nella bibbia! La sindrome di onnipotenza dell'Impero Romano padrone del mondo quale trasposizione della sindrome da onnipotenza del dio padrone della bibbia..
In realtà né Mussolini, né la Sarfatti sanno nulla dell'antica Religione di Roma, sanno solo ciò che di quella religione raccontano i cristiani: solo che su quella forma riversano i principi cristiani.
E' successa la stessa cosa per il Superuomo di Nietzsche! Mentre per Nietzsche il superuomo è colui che stringendo denti e pugni e affrontando le difficoltà che si presentano porta un salto qualitativo nella vita degli uomini (il nostro Antenato quando uscì dal brodo primordiale; Prometeo che porta il fuoco agli uomini; Saturno che insegna l'agricoltura e le relazioni della civis ecc.), per i giudaici e i cristiani il superuomo è il padrone che fa quello che vuole, come vuole, quando vuole e nessuno può sindacare la sua attività: è colui che manda il diluvio universale, quello che fa la strage di Sodoma e Gomorra, quello che ordina "fermati vento" o quello che ordina di sgozzare gli avversari politici (quelli che non volevano che lui diventasse il loro padrone).
Il Fascismo proietta su Roma Antica il concetto di dio padrone dei cristiani. Come il dio padrone dei cristiani è il padrone degli Esseri umani, così Roma Caput Mundi intesa come Roma Padrona del mondo.
Dell'antica Religione Romana non vi è traccia e soprattutto non c'è traccia del sistema Giuridico di Roma Antica che con le 12 tavole iniziò quel processo di trasformazione sociale che Silla prima (ma questo si poteva anche ovviare), Augusto poi (e anche questo per quanto duro ce l'avremmo fatta con le religioni misteriche) aprirono la strada al cristianesimo che avendo alla propria base il concetto secondo cui gli uomini sono oggetti di proprietà del dio padrone, nessuna trasformazione sociale diversa fu più possibile.
Il concetto di appartenenza di razza, di stirpe e di sangue è un concetto prettamente Bibblico e non si trova nelle Antiche religioni e negli Antichi Sistemi Sociali, fu proprio la Margherita Sarfatti, ebrea veneziana, a porlo alla base della sua dottrina.
Meditate attentamente: Dumezil propende per l'idea che sia la religione dell'Antica Roma che quella dei Druidi abbiano la stessa radice Vedica (ricerche sulle assonanze strutturali e fonetiche). La stessa cosa si potrebbe ipotizzare sia per le religioni orientali che per quella Greca dove ogni cultura ha proceduto, poi, in modo autonomo ad elaborare il proprio sentire religioso col mondo in cui viveva.
Ricordate sempre: in politica si può dire qualunque stupidaggine e può non succedere nulla. Quando si tratta di religione ogni leggerezza ed ogni menzogna ha un effetto distruttivo.
Ciao
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo




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