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P 131 131 TELEVIDEO Gi 24 Lug 16:26:29
Rai
FAZIO:FORSE NEL DPEF
MISURE AGGIUNTIVE
Giudizio critico del Governatore di
Bankitalia Fazio sul Dpef nell'audizio-
ne alle Commissioni bilancio di Camera
e Senato. Secondo Fazio il "documento
non fornisce i valori programmati per
le entrate e le spese e non vi è indi-
cazione di un sentiero della riduzione
fiscale". Per raggiungere anche una ri-
duzione del rapporto tra debito e pro-
dotto dal 106,7% nel 2002 al 105.6%
sarebbero neccessarie, sempre secondo
Fazio, delle "misure aggiuntive"
Inoltre servirebbe una revisione inci-
siva della riforma pensionistica Dini
facendo leva"su un progressivo innalza-
mento dell'età" e più "investimenti
pubblici nelle infrastrutture".
P 132 132 TELEVIDEO Gi 24 Lug 16:26:29
Rai
CORTE CONTI: DPEF
"SCRITTO A MATITA"
"L'impianto della manovra correttiva,
inserita nel Dpef,risulta necessaria-
mente scritto a matita". E' il giudizio
della Corte dei Conti al Senato.
Secondo la magistratura contabile, il
Documento di programmazione "manca vi-
stosamente proprio alla funzione prin-
cipale: esplicitare le condizioni di
compatibilità economico-finanziaria di
medio periodo".Secondo la Corte,quindi,
"non si comprende quale giudizio di
congruità possa essere espresso riguar-
do alle manovre correttive indicate".La
Corte dei conti sottolinea poi come il
percorso della riforma fiscale proceda
a rilento, e pertanto la pressione fi-
scale rimarrà al 40%.
P 133 133 TELEVIDEO Gi 24 Lug 19:260
Rai 1/2
D'AMATO BOCCIA IL DPEF
"TROPPO OTTIMISTICO"
Una cornice macro "ambiziosa".Un quadro
tendenziale della finanza pubblica "ot-
timistico".Una politica di bilancio po-
co orientata al sostegno della cresci-
ta. La bocciatura al Dpef, da parte di
Confindustria, suona quasi senz'appello
"Potremmo trovarci in corso d'anno con
una crescita minore del previsto ed en-
trate inferiori a quelle programmate,
spese superiori a quelle sottostimate e
conseguente necessità di interventi di
urgenza -spiega D'Amato nella relazione
consegnata alle Commissioni Bilancio -
un quadro già sperimentato nel 2002 e
2003 e che ha inciso non poco sui conti
delle imprese".Servirebbe, prosegue, u-
na politica più orientata alla crescita
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Rai 2/2
D'AMATO:ITALIA RISCHIA
CRACK COMPETITIVO
L'Italia rischia il crack competitivo.
L'allarme è del presidente di Confindu-
stria, D'Amato. "Dobbiamo ridisegnare
una politica vera di sviluppo", dice, a
cominciare dalla Finanziaria. La strada
delle riforme, secondo D'Amato, "sembra
si sia improvvisamente persa nel corso
degli ultimi mesi". E per il rilancio
della competitività "non si può pre-
scindere da una riforma delle pensioni
chiara,rigorosa e strutturale" da inse-
rire già nella Finanziaria.
Il Dpef? "E' generico",conclude il pre-
sidente di Confindustria. Critico anche
sui tavoli di confronto proposti dal
governo:"Sono troppi:ne serve uno serio
e approfondito con le parti sociali".




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