Da alcuni anni il Consiglio europeo ha deciso di dare ad ogni presidenza
il medesimo indirizzo internet: "www.eu" seguito dall'anno, il punto e le iniziali di ogni paese. È stato così fino all'appena concluso semestre greco:
www.eu2003.gr
Roma ha invece tergiversato, dimenticando di registrare il dominio che è finito nelle mani di uno studente belga di 23 anni, Wouter Coppens.
Se ora visitate il sito www.eu2003.it che doveva servire a presentare le iniziative del semestre italiano, troverete uno spazio sostanzialmente completo storia, vicende giudiziarie, conflitti di interesse, rapporto internazionali sul caso Italia, rassegna stampa, sondaggi, frasi celebri...per informare l'Europa sul pericolo Cavaliere.
Buon divertimento!
Ah... il governo italiano ha ripiegato sull'indirizzo:
www.ueitalia2003.it




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