Dopo aver cercato sui 12 principali giornali italiani, possiamo dire con certezza che la seguente notizia ha ottenuto solo 22 righe su singola colonna: “Gli Stati Uniti hanno riconsegnato a Castro i 15 cubani che la scorsa settimana avevano dirottato un battello per fuggire dall’isola. Quello stesso giugno un altro dirottamento si era concluso con l’uccisione dei 3 aspiranti esuli. In aprile un tentativo di dirottamento aveva portato alla fucilazione dei tre “terroristi”.
La cosa era in qualche misura prevedibile: quando scelsero la zona extraterritoriale del porto militare di Guantanamo per installare il noto carcere militare, gli strateghi del Foreign Office dissero che le autorità ospitanti probabilmente non l’avrebbero fatta tanto lunga sul rispetto dei diritti umani, e ora gli Usa ricambiano il favore.
A giudicare dalle 22 righe sui giornali, la sinistra italiana stavolta non ha nessuna intenzione di protestare contro i “fascisti americani”. Si capisce, stavolta ad andare incontro alla tortura sono dei “nemici del socialismo”, e allora tutto va bene.




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