Oggi tra le notizie fornite da tutti i TG ne spiccavano due:
1) La scoperta di una sorta di club internazionale pedofilo dove i bimbi erano costretti a lottare nudi, il cui premio per chi scommetteva erano le loro mutandine e dove gli “iscritti” feticisti si scambiavano le foto dei piedini.
2) Il ritrovamento della testa mozzata di una donna. Il busto era saponificato (non so bene cosa voglia ma tanto mi basta).
Io dico, ma santo cielo, è mai possibile che lo spettatore debba ricevere continuamente dei pugni nello stomaco ascoltando notizie bestiali o macabre come queste?
Cosa aggiunge allo spettatore sapere i dettagli più minuziosi di ciò che accadeva in quella specie di club di criminali o il resoconto minuzioso dello stato di decomposizione di un cadavere martoriato?
Secondo me niente. L’unico effetto è quello di far venire il voltastomaco allo spettatore medio senza parlare del sempre sottovalutato effetto emulazione che potrebbe scattare in alcuni.
La realtà è che le redazioni decidono di trasmettere queste notizie non per sadismo, ma piuttosto perché la cronaca nera tira in termini di audience molto più di altri argomenti, dall’economia alla politica.
Ergo, non lamentiamoci. L’abbiamo voluta noi (mi ci metto anch’io per solidarietà).




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