28/07/2003
Rubrica della Marina n°1: Italia
La prima rubrica della marina è dedicata alla Marina Militare Italiana. La nostra marina è una delle più vaste e meglio equipaggiate del mondo, si trova sicuramente in una posizione di privilegio economico rispetto all'aeronautica ed all'esercito. Può contare su di una vasta flotta di superficie ed un buon numero di mezzi sommergibili.
La componente portaerea è assicurata dall'incrociatore portaeromobili Garibaldi , che ha una stazza di 13.850 t, lungo 108 m e capace di una velocità massima di ben 31 nodi. Opera con AV-8Plus Harrier II(fino a 16) di produzione americana ed elicotteri SH-2Sea King, sempre di provenienza USA. A questa si dovrebbe affiancare, entro il 2007, un'altra unità del genere, ma con una stazza di 26.700 t, che dovrebbe chiamarsi Andrea Doria . Tale unità andrebbe a sostituire la portaelicotteri Vittorio Veneto da 9,500 t entrata in servizio nel 1969.
Le San Marco sono tre piccole LHD da 7.800 t di stazza(la San Giorgio supera gli 8.000) in grado di operare con 5 CH-47 od 8 SH-3 in un breve futuro sostituiti dagli EH-101.
Le Cacciatorpediniere in servizio sono quattro appartenenti a due classi: Audace e Durand de la Penne . Le Audace (Audace e Ardito ) sono entrate in servizio nel 1972/73, sono caratterizzate da una stazza di 4.700 t, una velocità massima di 33 nodi ed un pesante armamento; dovrebbero essere sostituite dalle classe Orizzonte da 6.700 t prodotte congiuntamente alla Francia, che entreranno in servizio entro il 2009. Le Durand de la Penne , da 5.400 t, lunghe 150 m raggiungono i 32 nodi, sono in servizio dal 1993.
Le Fregate in servizio sono sedici, appartenenti a due classi Maestrale e Lupo . Le 8 Maestrale sono entratre in servizio fra il 1982 ed il 1985, lunghe 123 m, con una stazza di 3.200 t ed una velocità massima di 33 nodi. Le Lupo appartengono a due sottoclassi, 4 Sagittario (2.600 t entrate in servizio nel 1978/80) e 4 Artigliere (2.400 t, entrate in servizio nel 1985/87), caratterizzate da un armamento leggero e dalla considerevole velocità di 35 nodi.
Il naviglio minore di superficie conta 8 cacciamine di classe Gaeta e 4 di classe Lerici un rifornitore di squadra Etna ed una serie di navi minori; inoltre sta entrando in servizio una nave da sorveglianza elettronica Elettra che sarà anche dotata di aerei spia UAV. Ci sono, infine, 8 corvette da 1.300 t di classe Minerva, entrate in linea fra il 1987 ed il 1991.
La componente sommergibile fa affidamento su 8 mezzi, divisi in tre classi. La Nazario Sauro da 1.600 t, lungo 68 m e capace di 19 nodi con tre scafi entrati in servizio fra l'80 e l'82. La classe Salvatore Pelosi conta tre sottomarini da 1.700 t entrati in sevizio fra l'89 ed il '91, capaciti anch'essi di una velocità massima di 19 nodi. I sommergibili di maggiori dimensioni sono i 2 Primo Longobardo da 1.900 t entrati in servizio nel 1993( Longobardo ) e nel 1995( Priaroggia ). Due nuovi sottomarini entreranno in servizio nel 2005 e nel 2006, per sostituire i tre di classe Sauro , si tratta dei Todaro da oltre 1.800 t, capaci di una velocità massima di 20 nodi e lunghi 56 m.
Nelle Forze Armate Italiane la Marina è sicuramente la branca meglio equipaggiata ed è, come avevo accenato in apertura, fra le prime dieci al mondo. Certo le capacità su larga scala non sono paragonabili alle sterminate flotte di altri paesi, ma essa mantiene una forza sufficiente per garantire una buona proiezione di forza, oltre che la difesa delle acque territoriali.
Tutti i dati riportati fanno riferimento a conoscenze acquisiti tramite riviste specializzate e non, da testi vari, oltre che da siti Internet, sulla loro veridicità non posso dare certezze.
Cordiali Saluti
Lorenzo




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