Convergenze Rivoluzionarie
Idee e spunti per la riunificazione dei nazionalrivoluzionari
Le elezioni amministrative del maggio 2oo3 hanno confermato ciò che da anni sta accadendo nella cosiddetta area “nazionalpopolare”. La disintegrazione totale affossata da personalismi, dalla mancanza di contenuti e riferimenti reali, da nostalgismi sterili, ducismi settari , divisioni tra vertici e rancori personali, che non consentono la ricomposizione di un soggetto politico autonomo da qualunque forza manovrata dall’oligarchia finanziaria e schierato a difesa dell’identità nazionale e dello stato sociale, per la costruzione di una patria socialista.
In questi ultimi anni i tentativi di riunificate l’area dall’alto sono stati innumerevoli e hanno dimostrato il loro fallimento, proprio perché costruiti su semplici accordi elettorali o dirigenziali, che nella pratica non hanno spazzato vecchie ruggini e non hanno risolto uno dei problemi più imponenti, la confusione ideologica che regna tra i giovani e gli anziani militanti di ogni organismo (partito, gruppo, circolo culturale, comunità militanti etc.)
La soluzione alla disgregazione e alla confusione permanente è la riunificazione dal basso. Dopo la divisione, l’unità. Costruire una rete nazionalrivoluzionaria a partire dai singoli militanti, circoli e comunità militanti che si riconoscono interamente (non parzialmente) in un manifesto politico e programmatico che ponga come “punti cardine” : 1. Indipendenza Nazionale dai blocchi imperialisti 2. Giustizia sociale, socializzazione integrale della società 3. Difesa dell’identità e delle tradizioni indoeuropee.
Una rete che utilizza il supporto mediatico di internet quale strumento di diffusione e collegamento delle diverse realtà e singole individualità operanti su territorio nazionale. Forum, Mailing List, Chat etc. consentono di sviluppare una fitta rete di comunicazione in tempo reale di notizie, idee, commenti, analisi etc. Ogni singolo gruppo di discussione può diventare un focolaio di attività politica realizzandosi nella prassi dell’attività militante. Inizialmente anche un solo foglio telematico che si occupi esclusivamente di politica attiva può fare proseliti e acquisire un modesto consenso tra in camerati navigatori di Internet. Un foglio aperto a tutti coloro che intendono partecipare a questo progetto introducendo nuovi temi per future battaglie militanti d’avanguardia.
Il dibattito è aperto!
Cornelio - Ennerre


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