Terrazza Marconi apre, questa è la nuova denominazione dello spazio a disposizione di visitatori ed appassionati che verrà inaugurato lunedi' sera p.v. Posto sul tetto dell'aerostazione, un piano sopra l'area ristorazione, la nuova terrazza è dotata di tensostrutture per poter ridurre l'effetto termico provocato dalle superfici vetrate di protezione imposte per rispondere ai canoni di sicurezza. Infatti, la vicinanza con il piazzale aeromobili è ridotta ad un inezia. In questo periodo questo nuovo spazio ospiterà tre mostre fotografiche:
Le Bolognesei:
Le immagini femminili di Antonio Marotti, ambientate in interni ed esterni bolognesi illustrano le trasformazioni sociali e di costume che stavano maturando fra gli anni cinquanta e sessanta.
Venga a prendere un caffè da noi:
Ingrandimenti fotografici di antichi caffè bolognesi, tra cui il mitico Eden, primo caffè chantant, la birreria Belletti (fine '800), i caffè Maiani e S.Pietro. Immagini rarissime, tracce preziose di luoghi perduti o trasformati, scattate tra la fine dell'Ottocento e i primi anni Sessanta, provenienti dall'Archivio Fratelli Branca di Milano, dalla collezione Antonio Brighetti di Bologna e dell'Archivio Fotografico della Cineteca di Bologna.
Anticlimax:
Fotografie di Sergio Smerieri, commentate da Enrico Corni.
La serata proseguirà con il celeberrimo Jimmy Villotti Quartet con un omaggio a Rene Thomas.
Interverrà Marco della Noce.
Ovviamente, non sarà come quella del passato, molto meno famosa e celebrata di questa nuova, sopra tutto per la qualità senza la presenza vetri per creare problemi ai fotografi, questa per ragioni di vicinanza al piazzale, è praticamente sopra, deve essere dotata di alte protezioni vetrate, requisito fondamentale posto dalle autorità per l'apertura.
La vecchia poteva essere aperta senza protezioni in quanto si trovava molto distante dal piazzale, quindi non creava particolari problemi di sicurezza. Il detto, chi si accontenta gode..visto che di spazi similari purtroppo in Italia al momento non ci sono.


Rispondi Citando


