Ottimi contributi, Tular, grazie (mi riservo, anzi, di leggerli con più attenzione)...
Secondo me il pensiero di Reghini abbatte ogni fasulla barriera tra matematica, filosofia, esoterismo... spaziando, con sapienza e irriverente creatività, tra i vari aspetti dello Scibile...
Immagine tratta dal sito Esopedia
Arturo Reghini: geometria e simboli
Arturo Reghini si laureò in matematica all'Università di Pisa e si dedicò all'insegnamento di questa materia in vari istituti superiori in Toscana e a Roma. Nel 1914, dopo essere entrato nel movimento futurista fece parte del comitato direttivo della rivista "Lacerba".
Fu matematico e filosofo pitagorico; oltre al pitagorismo, Reghini fu affiliato anche a vari gruppi dell'esoterismo italiano e nel 1905 fondò a Firenze una loggia dipendente dal Grande Oriente d'Italia.
Tra i suoi scritti: "Per la restituzione della geometria pitagorica", Atanòr, Roma, 1931.
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