Berlusconi, usare modello Abruzzo per carceri e 'new town'
Il presidente del Consiglio, ''riagganceremo la ripresa''
ROMA - Il modello utilizzato per la ricostruzione in Abruzzo, che ha permesso un "exploit che ha demolito tutti i record mondiali", dovrà essere applicato per la realizzazione di nuove carceri, delle 'new town' per i giovani delle province italiane e per le infrastrutture del Mezzogiorno. Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con il Tg5, torna a riproporre il sistema di turni e straordinari che, a suo giudizio, ha permesso di "realizzare in 22 giorni ciò che prima si realizzava in due mesi". E' un "modello", ha sottolineato Berlusconi, che potrà essere utilizato "per tutte le opere pubbliche urgenti: dobbiamo ad esempio uscire dall'attuale situazione delle carceri" perché lo Stato "può togliere la libertà, ma non la salute". Il modello, ha proseguito, potrà essere impiegato per "realizzare vicino ai capoluoghi di provincia un quartiere o una 'new town' per i giovani" che vogliono una casa. "Parliamo - ha sottolineato - di un arco temporale di due anni". Lo stesso sistema, ha concluso, potrebbe essere usato per la realizzazione di infrastrutture nel Mezzogiorno.
''RIAGGANCEREMO LA RIPRESA'' - "Ritengo che siamo un paese forte in grado di riagganciare la ripresa quando si manifesterà", ha aggiunto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. "Ci sono tutte le condizioni per riprendere cammino della crescita e per fronteggiare la coda della crisi", ha detto il premier, aggiungendo: "Tra l'altro, abbiamo segnali di ripresa e dobbiamo avere fiducia, dobbiamo riprendere a consumare come prima e le nostre esportazioni sono in crescita". Infine, ha concluso, "come governo abbiamo lavorato e stiamo lavorando per sostenere le imprese e per non lasciare indietro nessuno".
SCUDO FISCALE - Dallo scudo fiscale, secondo Berlusconi, arriveranno miliardi che serviranno per fanziare spese di "buonsenso" come università e sanità. "Questi capitali che entreranno - ha affermato il presidente del Consiglio - saranno gravati di un 5% di imposta che dovrebbe consentire l'ingresso di alcuni miliardi nelle casse dello Stato: soldi sacrosanti e santi che serviranno per dare una mano a tutti coloro che hanno bisogno". "In costanza della crisi - ha aggiunto - e del fatto che abbiamo deciso di non mettere le mani nelle tasche degli italiani, l'avvento di nuovi soldi nelle casse dell'erario ci servirà per tutte quelle spese che sono di buonsenso e che si dovrebbero fare, dall'università alla sanità, e che oggi invece abbiamo difficoltà a fare".
Berlusconi, usare modello Abruzzo per carceri e 'new town' - Politica - ANSA.it
fonte ANSA.it
Ho voluto grassettare alcuni passaggi più assurdi di questa "intervista telefonica" (virgolettato perchè l'intervista solitamente è composta da uno che domanda e uno che risponde...non ad un monologo) al Tg5.
Partiamo con il "realizzare in 22 giorni..." e "exploit da record del mondo": Ma cosa hanno fatto in 22 giorni? 20 casette per 1% degli sfollati? E poi ancor con sta storia demagogica del record del mondo. Ma è mai andato nei paesi del sud est asiatico a vedere quanto ci mettono a tirare su un grattacielo da 100 piani? Lui nello stesso tempo ha fatto 100 casette per i nani di biancaneve. Ma finiamola di fare questo inutile autoincensamento pper delle opere a mala pena sufficienti.
Continuiamo con le "new town" per i giovani. Ma che cosa sono? Sobbiamo fare come ad Amsterdam i quartieri a luci rosse? Oppure facciamo subito i ghetti per gli ebrei? Era dai tempi di Elio e le Storie Tese che chiedeva le autostrade solo per i gggiovani che non sentivo espressioni del genere...e almeno loro lo facevano per far ridere...questo lo dice serio:sofico:
Continua con voler esportare il modello "veloce" per il Mezzogiorno. Qualcuno gli ha rammentato che lì c'è la mafia? Che i progetti e gli appalti veloci solitamente servono alla mafia per incamerare soldi e creare delle schifezze che crollano con il vento? Prima pensi a risolvere il problema mafia...poi pensi ad "esportare" questo "fantastico modello".
Arriviamo al solito bibitono di fiducia ed ottimismo. Sono due anni che ci smarona con questa idea del "spendiamo spendiamo" tanto va tutto bene. E sono due anni che i conti sono sempre peggiori. Ma non lo capisce che non è con il nostro ottimismo che l'economia và? Ci vuole una politica seria di ridimensionamento e pulizia della classe politica e dirigenziale, nonchè delle SERIE regole che regolamentino tutta l'economia...con pesanti sanzioni penali ed amministrative a chi esce dal seminato. Invece da noi si depenalizza il falso in bilancio....per poi fare la successiva cagata dello scudo fiscale che adesso lo fa passare anche come necessario per finanziare la "finanza del buonsenso".
Veramente senza parole le stronzate che riesce a propinare questo tizio.




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repapelle:
