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Rif: 60 anni di RPC
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Stalinator
Sono in mano alla Trilateral... li usano come mandria... a un certo punto verranno strozzati. Chiaro che è l'unico paese salvo dalla crisi: va avanti sfruttando operai e contadini ed esportando materiali prodotti a bassissimo costo di qualità nulla...
Ancora con sto mantra della Trilateral.......La Trilateral Commission ha rappresentanti da tutto i paesi del mondo, tutti.
Gli incontri Trilaterali di cui si parla spesso della Cina, sono quelli che solitamente fanno Cina, Giappone, Rok oppure Cina, India, Russia.
E non è salvo dalla crisi per le ragioni che tu stai spiegando (in quanto migliaia di imprese hanno chiuso dopo il crollo della richiesta dall'estero), ma perchè saggiamente sono l'unico paese al mondo dove il controllo finanziario passa per il governo (cioè per il partito) e possono godere per lungo tempo di riserve monetarie inimmaginabili.Chiamali coglioni........
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Rif: 60 anni di RPC
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Originariamente Scritto da
carlomartello
Obama proseguendo la politica di Clinton li rafforzerà soltanto fino a prova contraria, ormai il gioco lo dettano loro all'America con la loro produzione, gli USA si indebitano sempre di più.
carlomartello
Se proprio vogliamo dirla tutta è con Bush che i rapporti sono stati regolamentati.E Obama invece che vuole imporre dazi contro la Cina andando in culo alle regole del Wto e rischiando il vuoto alle aste dei titoli di stato.
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Rif: 60 anni di RPC
L’ARMAGEDDON PER GLI USA SE CINA E GIAPPONE NON ACQUISTANO IL DEBITO
Postato il Martedì, 29 settembre @ 21:30:00 CDT di marcoc
JEEYEON PARK
CNBC News
Gli Stati Uniti sono troppo dipendenti dall’acquisto da parte di Cina e Giappone del debito nazionale e potrebbero dover affrontare seri problemi economici se questo cessasse, ha detto al CNBC il fondatore e presidente della Tiger Management Julian Robertson.
“È quasi un Armageddon se i Giapponesi e i Cinesi non acquistano il nostro debito”, ha detto Robertson in un’intervista. “Non so dove potremmo trovare il denaro. Credo che ci siamo messi in una situazione terribile e credo che dovremmo provare ad uscirne”.
Robertson ha detto che l’inflazione è un grosso rischio se i paesi esteri dovessero smettere di acquistare le obbligazioni.
“Se i Cinesi e i Giapponesi smettessero di acquistare le nostre obbligazioni, potremmo facilmente vedere [l’inflazione] andare dal 15 al 20 per cento” ha detto. “La questione non è l’economia. La questione è chi ci presterà il denaro se non lo faranno loro. Immaginatevi se ci trovassimo nella situazione di essere totalmente dipendenti da questi due paesi. È pazzesco”.
Robertson ha detto che anche se non crede che i Cinesi smetteranno di acquistare le obbligazioni degli USA, i Giapponesi potrebbero essere eventualmente costretti a vendere parte delle loro obbligazioni a lungo termine.
“Questo è molto peggio che non acquistare”, ha detto. “L’altra questione è che stanno acquistando quasi esclusivamente il debito a breve scadenza. Ed è quello che stiamo offrendo, perché non possiamo vendere il debito a lungo termine. E si sa, la storia insegna che chi contrae prestiti a breve termine si scotta sul serio”.
L’unico modo di evitare il problema, ha detto, è di “crescere e lasciarci una vita d’uscita”.
“Gli Stati Uniti devono smettere di spendere, incominciare a risparmiare, ridurre e ridimensionare” ha detto Robertson “finché non succederà questo, non credo che saremo affatto fuori dai guai”.
Robertson non è ottimista per il breve termine.
“Ci aspetta una slittata piuttosto violenta” ha detto. “penso realmente che la recessione sia finita, almeno temporaneamente. Ma non abbiamo preso in considerazione così tanti dei nostri problemi e stiamo prendendo in prestito così tanto denaro che non potremo possibilmente ripagarlo se i Cinesi e i Giapponesi non acquisteranno le nostre obbligazioni.”
Titolo originale: "US May Face 'Armageddon' If China, Japan Don't Buy Debt"
Fonte: Stock Market News, Business News, Financial, Earnings, World Market News and Information - CNBC.com
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24.09.2009
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI
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Rif: 60 anni di RPC
Comunque sia fanno ridere quelli che scrivono 'la Cina è comandata dal Trilateral; la Cina si è venduta al capitalismo'.
La Cina dal suo punto di vista ha fatto benissimo ad aprire le frontiere al liberismo.
Con Mao le fornaci producevano pezzi di metallo inutilizzabili e morirono di fame 30 milioni di cinesi.
L'apertura al neoliberismo occidentale per la Cina non ha avuto lo stesso impatto che abbiamo avuto noi.
La Cina si è industrializzata grazie all'Occidente, non solo un loro made in china scadente e sleale ma anche le "nostre ditte" che ormai fanno i loro prodotti in Cina. Non si scappa e non li puoi più sconfiggere. Se boicottassimo tutto ciò che è fatto in Cina boicotteremmo la stragrande maggioranza dei manufatti e degli oggetti a nostra disposizione.
Altro che mandrie del Trilateral...
carlomartello
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Rif: 60 anni di RPC
La Cina si che è un pericolo serio per l'Occidente.
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Rif: 60 anni di RPC
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Angelus Mortis
La Cina si che è un pericolo serio per l'Occidente.
Evvai! Un nuovo spauracchio da agitare per questi fantomatici "patrioti" occidentali :sofico: Come farebbe la Destra Radicale a vivere se un giorno fosse costretta a osservare la realtà, morirebbe all'istante. Comunque se non ci fosse la RPC (Prego iddio non si disintegri) saremmo invasi dai cinesi, altro che Siberia. L'obiettivo degli Usa non è la creazione del condominio sino/americano, ma il suo annientamento attraverso la completa occidentalizzazione del Paese e la scissione di quei gruppi etnici che vengono periodicamente istigati alla violenza contro l'autorità cinese.
Il nodo dell'Afghanistan passa per l'annientamento di Pechino.
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Rif: 60 anni di RPC
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Colonna
Evvai! Un nuovo spauracchio da agitare per questi fantomatici "patrioti" occidentali :sofico: Come farebbe la Destra Radicale a vivere se un giorno fosse costretta a osservare la realtà, morirebbe all'istante. Comunque se non ci fosse la RPC (Prego iddio non si disintegri) saremmo invasi dai cinesi, altro che Siberia. L'obiettivo degli Usa non è la creazione del condominio sino/americano, ma il suo annientamento attraverso la completa occidentalizzazione del Paese e la scissione di quei gruppi etnici che vengono periodicamente istigati alla violenza contro l'autorità cinese.
Il nodo dell'Afghanistan passa per l'annientamento di Pechino.
La realtà forse non la osservi te con le tue pippe sull'Eurasia. La Cina ci sta annientando economicamente tutti, incrementa demograficamente e prende il nostro posto in Africa. Prima o poi cercherà nuovi territori da colonizzare. Gli USA hanno bisogno che Cina e Giappone comprino il debito, non possono permettersi di sostenere il Tibet. In questo quadro India (in altrettanta crescita demografica) e Russia (in totale decremento) potrebbero a lungo termine optare proprio per quella strategia di disgregazione etnica della Cina che comunque oggi è impensabile ed è uno specchietto per le allodole onde evitare di parlare di dazi.
Il codominio (economico) sino/americano esiste già, il G-2 tra USA e Cina. Nella migliore delle ipotesi (per gli USA) la Cina sfrutterà l'alleanza con Washington per entrare in competizione coi russi come ai tempi di Mao e del conflitto in Sud-est asiatico. Fino a prova contraria il Dalai Lama ha trovato rifugio in India (grazie al filosovietico Nehru), il Tibet è maggiormente legato al mondo induista di quanto non lo sia con l'Occidente. Mondo induista che è sotto l'assedio dei maoisti. I maoisti dal Kashmir e dal Nepal sono arrivati fino alla regione dell'Orissa. Paola d'ordine: destabilizzare. E l'India come risponderà secondo te? Facendo lo stesso in Cina.
Poi d'accordo, lo sappiamo che l'India attuale a voi eurasiatisti che vi fregiate di tutte quelle belle divinità con 6 braccia in realtà vi fa schifo perché non è una dittatura comunista. State attenti perché anche da Medvedev arrivano segnali di allineamento all'India più che alla Cina. :sofico:
carlomartello
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Rif: 60 anni di RPC
http://www.cnj.it/immagini/excina.gif
Mongolia interna ai russi.
Turkestan orientale ai turchi.
Tibet agli indiani.
Manciuria (Nord-est) ai giapponesi.
Costa orientale agli occidentali.
Hainan ai vietnamiti.
:sofico:
carlomartello
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Rif: 60 anni di RPC
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Originariamente Scritto da
carlomartello
http://www.cnj.it/immagini/excina.gif
Mongolia interna ai russi.
Turkestan orientale ai turchi.
Tibet agli indiani.
Manciuria (Nord-est) ai giapponesi.
Costa orientale agli occidentali.
Hainan ai vietnamiti.
:sofico:
carlomartello
Io attacco la Kamchatka dall'Alaska.
http://www.esnroma3.com/files/users/pages/risiko1.jpg
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Rif: 60 anni di RPC
Ma come mai i nostri amici accecati dall'ideologia li ritroviamo sempre a dire le stesse cose che dicono gli USA?
Contro la Cina come gli USA, che oggi si cacano sotto se la Cina non acquista i suoi debiti....
...oppure addirittura la lotta contro la crescita demografica...battaglia che dal "club di roma" in poi è sempre sulla bocca dei mondialisti più o meno angloamericani....