Dopo l'ultimo giochino di Casini anche uno scemo capirebbe che i democristi di dx e di sx stanno agendo contiguamente per logorare la Lega Nord.
Castelli se lo stanno cuocendo alla graticola, la Margherita che avanza la sfiducia, l'UDC che elargisce ultimatum e adesso Casini che fa lo gnorri. Il presidente delle camere ha appena detto due cose gravissime.
La prima: Che per le riforme della costituzione (vedi Devolution) "ci vuole un largo consenso".
La seconda sul caso delle rogatorie, e cioè che "il Parlamento non da qualifiche"scaricando così le richieste di Castelli e rigettando su di lui l'intera responsabilità del caso.
Ci stanno demolendo e l'elettorato (che non è fatto di politicanti) è stanco e disilluso. Continuare a cercare di cavare sangue dalle rape come sta facendo l'intero direttivo politico del movimento è sinonimo di ignoranza o di malafade.
Ma forse la fine della Lega è il desiderio incoffessabile ma non tanto celato di molti che di Lega hanno goduto e vissuto.
Sigh.![]()


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