Grazie alla Lega siamo riusciti ad ottenere qualche briciola per gli atenei della Padania . Sempre meglio di niente......


«Evitata una ingiustizia»
L’on. Bianchi Clerici: è solo una goccia nel mare, ma meglio di niente

fabrizio carcano
Una volta tanto ci sono soldi anche per il Nord. Ovviamente grazie alla Lega che, con una battaglia politica condotta dai suoi parlamentari a suon di emendamenti, è riuscita ad evitare che una cospicua sommetta, ovvero fondi accantonati nella scorsa Finanziaria, venisse destinata soltanto al Sud, in particolare alle università di Messina, Cassino e Pontina.
«È solo una goccia nel mare dei bisogni delle nostre università» ammette la responsabile Cultura del Carroccio, Giovanna Bianchi Clerici, membro della commissione Cultura della Camera. «Ma siamo comunque soddisfatti». Proprio in commissione si è svolta la battaglia in questione, al termine della quale è stato deciso lo stanziamento di 3,5 milioni di euro per alcuni atenei del Nord.
In particolare, 1,5 milioni andranno all’Università dell’Insubria di Como e Varese, mentre quattro finanziamenti di 500.000 euro ciascuno sono previsti per le Università di Bergamo, Padova, Treviso e Vicenza.
«In questo modo siamo riusciti a riparare a una delle tante ingiustizie che stavano per essere commesse ai danni del Nord e a tutto vantaggio del Sud. I fondi in questione erano destinati soltanto agli atenei del meridione, ma grazie al nostro intervento una parte di questi soldi arriverà anche alle nostre Università» racconta la deputata leghista. Che aggiunge: «Si tratta di misure che servono a riequilibrare, seppur parzialmente, una legge nata in origine soltanto per il Sud. L’approvazione dei nostri emendamenti è il risultato di una forte discussione portata avanti in commissione Cultura dai nostri parlamentari».
Ancora una volta, quindi, il Carroccio è riuscito a tutelare gli interessi del Nord grazie all’intervento dei suoi parlamentari. «Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto. Questa è l’ennesima dimostrazione dell’interesse che il nostro movimento riserva al territorio. Siamo contenti - conclude la Bianchi Clerici - soprattutto per lo stanziamento di 1,5 milioni di euro previsto per l’Università dell’Insubria, un ateneo diventato autonomo, non dimentichiamolo, grazie all’impegno e al lavoro svolto, in questi anni, dalle nostre amministrazioni e dai nostri rappresentanti nelle istituzioni e sul territorio, nelle province di Como e Varese».