Lo scorso 16 luglio negli Usa è stata approvata una legge federale che prevede il carcere per i navigatori sorpresi a duplicare illegalmente materiale protetto da diritti di autore. La legge intende scoraggiare l'uso illegale di reti peer-to-peer rendendo più agevole l'incriminazione dei trasgressori. Il provvedimento ha suscitato molto clamore. In particolare, contro si è levato Michael Jackson; pur condannando la violazione delle leggi in termini di copyright, il popolare cantante ha sottolineato che "sono i fan il motore del successo musicale" e che, probabilmente, la misura è eccessivamente punitiva nei loro confronti. In merito, Jackson ha, poi, ricordato che "in America si sono sempre create opportunità diverse, non leggi punitive".
Facciamo attenzione anche noi, perchè, se non erro, anche in Italia c'è stato, alla chetichella, un inasprimento delle sanzioni, che forse prevedono anche il carcere.
Qualcuno ne sa qualcosa?
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