Spintarelle e soldi la forza dei De Sio.
(ovvero quando l’economia è “trasversale” a tutti i partiti ed a tutte le correnti dei partiti)
A Gerardo Gastone (il teste G), autista e factotum, i fratelli De Sio l’avevano fatta grossa. Una paga da miseria non bastava. Lo avevano umiliato costringendolo a restituire 800 mila vecchie lire dei suoi due milioni di stipendio. In questi stralci, tra i più significativi tratti da alcuni dei numerosi verbali di confessione al pubblico ministero di Potenza Henry John Woodcock, ecco allora come Gastone decide di ripagarli.
“Antonio De Sio ha forti legami con i vertici dell’Inail attraverso l’ex ministro Tiziano Treu, molto vicino al De Sio. Recentemente so che la De Sio doveva costruire proprio una Sede dell’Inail nel territorio di Avellino e ricordo che nel viaggio verso Roma De Sio parlava di ostacoli vari riguardanti concessioni e autorizzazioni. Disse chiaramente di aver fatto intervenire per fare pressioni sul sindaco e gli organi locali competenti prima il segretario particolare di Nicola Mancino e poi il senatore in persona.
“L’Onorevole Antonio Luongo, il cui collegio elettorale è quello della Val D’Agri, ha rapporti strettissimi con i De Sio. Tra loro vi è un vero e proprio scambio di favori. Luongo interviene insieme all’Assessore Vito De Filippo per fargli aggiudicare le gare e gli appalti pubblici: I De Sio si adoperano per far assumere alla “Tecnip”, la società che deve gestire l’oleodotto della Val d’Agri, persone segnalate proprio da questi uomini politici, In relazione a Luongo ricordo che circa un anno fa ho accompagnato l’ing. De Sio presso la sede del PDS di Potenza, dove ha consegnato nelle mani di Luongo dieci milioni per una non meglio individuata squadra di pallavolo. Ricordo che l’ing. Commentò in macchina “speriamo che questi dieci milioni servano a qualcosa”.
“Il Claudio con cui ha rapporti a Roma l’ingegner De Sio è Claudio Calza che ha l’ufficio nello stesso appartamento di via Spontini dove c’è l’ufficio dell’ingegnere. A proposito di Calza posso dire che una testa di cuoio dell’onorevole Angelo Sanza. Lo so con certezza perché ho lavorato con Sanza per tre anni. Calza gestisce tutti gli affari di Sanza e so che in passato sicuramente Calza ha smistato tangenti per Salza.




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