La vita dell'uomo è condizionata soprattutto da un misterioso destino oppure è affidata al suo libero arbitrio? Oppure entrambi concorrono in percentuali diverse?


La vita dell'uomo è condizionata soprattutto da un misterioso destino oppure è affidata al suo libero arbitrio? Oppure entrambi concorrono in percentuali diverse?
2010:


Mi viene in mente la massima:
fata volentem ducunt, nolentem trahunt


Ichthys hai un messaggio in privato.


Tutto sta come noi intendiamo la vita!Originally posted by Ichthys
La vita dell'uomo è condizionata soprattutto da un misterioso destino oppure è affidata al suo libero arbitrio? Oppure entrambi concorrono in percentuali diverse?
Tutta la controversia storica sul concetto di Libero Arbitrio ha sempre impedito di mettere in discussione la concezione della vita degli uomini e le loro relazioni col divino con cui costruivano delle relazioni più o meno immaginarie.
Una volta che gli individui mettono ordine nella loro concezione della vita e nell'idea che hanno del divino, allora possono discutere di Libero Arbitrio. Dove la discussione di Libero Arbitrio non verterà sul concetto in sé, ma sulla qualità e sulla manifestazione di tale concetto nella loro concezione della vita e nella loro relazione col divino.
Per contro, manifestata un'idea di Libero Arbitrio, da parte di un individuo, noi possiamo risalire alla concezione che (manifestata o meno) quell'individuo ha della vita e la sua concezione del divino (al di là del nome e della rappresentazione che ne da) cui fa riferimento!
Per parlare di realtà oggettiva di una concezione di Libero Arbitrio è necessario parlare di realtà oggettiva di una concezione religiosa. Perché il concetto di Libero Arbitrio diventa reale solo all'interno di una struttura religiosa. Fuori da quella struttura religiosa quel concetto di Libero Arbitrio diventa arbitrario.
Per parlare di realtà di una struttura religiosa è necessario che questa ricada sotto i sensi. Dal momento che il Divino, qualunque sia l'idea che ne abbiamo, non può ricadere sotto i sensi della ragione ne consegue che ogni volta che qualcuno parla di divino esprime una concezione soggettiva (magari attraverso i sensi alterati che possono rappresentare o una diversa percezione della realtà o uno stadio di follia come l'illusione, allucinazione, allucinosi ecc.) che trova la sua ragione di essere nella SUA manifestazione soggettiva nella realtà quotidiana. Pertanto, la realtà di una religione dipende esclusivamente dagli INTERESSI (utilità, adesione alle emozioni, assonanze soggettive, pensiero aprioristico attraverso il quale affrontare il quotidiano ecc.) degli uomini per meglio operare nel loro quotidiano. In pratica, il mio pensiero religioso, formato fuori dalla realtà dei sensi, diventa reale quando MI predispone al meglio per affrontare il quotidiano.
Pertanto, anche il concetto di Libero Arbitrio diventa REALE quando serve per predisporre gli Esseri Umani al meglio per affrontare il loro reale quotidiano!
Certamente, in una società nella quale si alzano i roghi, l'unica concezione di divino da cui deriva quel concetto e solo quel concetto di Libero Arbitrio utile agli uomini E' QUELLO CHE NON TI PORTA SUI ROGHI! Dopo di che si finisce per metterlo in testa ai propri figli affinché non vengano messi sui roghi. Poi si dimentica perché lo si è messo nella testa dei propri figli e, generazione dopo generazione, si finisce per considerarla UN'IDEA NATURALE da discutere in un salotto.
Buona giornata
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Attualmente sono piuttosto scettico sull'estensione e il campo d'azione del libero arbitrio...


Cari amici, come gnostico ho ritenuto necessario confrontarmi su questo tema con gli ortodossi coi quali è sembrato esserci qualcosa in comune:
http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=62461
Ma soprattutto ho discusso con gli ottusi cattolici i quali, come sempre, di fronte alle sonore smentite non esitano mai a difendere certe menzogne e certi dogmi inventati di sana pianta con la solita famigerata reazione inquisitoria:
http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=62460
Date un'occhiata... è molto indicativo.
2010:


Caro Ichthys, riconosco che hai avuto una ottima idea.Originally posted by Ichthys
Cari amici, come gnostico ho ritenuto necessario confrontarmi su questo tema con gli ortodossi coi quali è sembrato esserci qualcosa in comune:
http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=62461
Ma soprattutto ho discusso con gli ottusi cattolici i quali, come sempre, di fronte alle sonore smentite non esitano mai a difendere certe menzogne e certi dogmi inventati di sana pianta con la solita famigerata reazione inquisitoria:
http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=62460
Date un'occhiata... è molto indicativo.
Grazie
Ichthys, dialogare con costoro è impossibile, tentare inutile.In Origine Postato da Ichthys
Ma soprattutto ho discusso con gli ottusi cattolici i quali, come sempre, di fronte alle sonore smentite non esitano mai a difendere certe menzogne e certi dogmi inventati di sana pianta con la solita famigerata reazione inquisitoria:
http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=62460
Date un'occhiata... è molto indicativo.