Tanto per dare un quadro più completo delle (in)capacità del governicchio degli "uomini del fare (schifo)" :


L'organizzazione con sede a Parigi registra a giugno una crescita nei Paesi che hanno adottato l'euro: unica eccezione l'Italia, che retrocede. Maggiore dinamismo negli Usa e in Giappone

PARIGI – Moderata crescita a giugno in Eurolandia, ma non Italia, unico tra i Paesi che hanno adottato la moneta unica a essere in flessione (-0,2 punti con una flessione a livello semestrale di 0,6). Dai dati dell’Ocse risulta inoltre che cresce anche il Giappone e gli Usa. L'indice composto dei paesi dell'area Ocse sale così di 1,1 punti a giugno, passando da 121 punti a quota 122,1.

Complessivamente il rapporto dell'organizzazione di Parigi evidenzia a giugno una forte crescita negli Stati Uniti e un più moderato avanzamento nell'eurozona e in Giappone. L'indicatore relativo agli Usa segna infatti un rialzo di 1,7 punti; l'incremento è pari a 5,2 punti nel semestre. L'indice relativo all'eurozona avanza di 0,4 punti a giugno, mentre nel semestre avanza di 1,4 punti (l'indice semestrale è al suo secondo rialzo consecutivo, dopo ben 11 mesi in declino).

L'indice relativo al Giappone e' cresciuto di 1,1 punti nel mese; l'incremento semestrale e' di 2 punti (si tratta del secondo rialzo, dopo una lunga serie negativa iniziata nel maggio 2002). L'indice relativo alla Gran Betagna ha registrato un incremento di 0,7 punti, mentre l'indice per il semestre e' rimasto invariato per il terzo mese consecutivo dopo una serie negativa iniziata dal giugno 2002. Crescono anche la Francia (+0,4 nel mese; -0,1 semestrale) e la Germania (+0,6 nel mese; +1,8 semestrale.

(8 AGOSTO 2003, ORE 12.15)