Visualizzazione Stampabile
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Mi unisco alla esortazione di Atreides.
Le edizioni di AR, come altre minori, sono sempre state un patrimonio dell'area e spesso punto di riferimento.
Soltanto presso queste realtà si trovano libri e cultura messi all'indice dal regime.
La loro scomparsa a causa della diffusione telematica e gratuita di testi e-book, rappresenterebbe una gravissima perdita ed un danno per tutti.
Cerchiamo perciò di fare tutti un piccolo sforzo affinchè queste piccole realtà non abbiano a venir meno.
Bellarmino
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Lo scan non può e non deve sostituire la copia cartacea del libro; anche perchè tecnicamente non propone, come nel caso delle copie di cd, un esemplare identico all'originale, ma un succedaneo elettronico non portabile, di scomoda leggibilità, che neppure in caso di stampa può sostituire validamente l'esemplare di provenienza (a parte la necessità di stampare le pagine su fronte-retro senza errori, ai costi attuali delle cartucce, si ottiene comunque qualcosa di non rilegato, fascicolabile con approssimazione e comunque non scevro da errori di stampa ed un incolonnamento approssimativo).
Lo scan può e deve sostituire unicamente il prestito dell'opera, e come già verificatosi con Fini, sortisce un effetto-volano sulle vendite degli esemplari stampati, perchè chi legge lo scan poi spesso compra il libro e lo regala pure.
A differenza del cd, perfettamente (o quasi) clonabile in casa, il possesso del libro, con la sua preziosità e materialità, crea un valore aggiunto per l'acquirente che copie artigianali e casalinghe non possono dare.