Grande mattinata oggi. Quando la politica ha i potere di suscitare emozioni e riavvicinarsi ai cittadini.
Senz'altro Walter Veltroni è l'unico politico italiano che ha questa capacità. Che lo faccia perché è insito nel suo modo d'essere (credo di si se è vero come è vero che è legato ad un film che molto gli ricorda sua padre, anche se non è un gan film, il fatto che gli susciti certe emozioni glielo fa preferire ad altri forse "artisticamente" migliori) o per furbizia non so, ma certo come nessun'altro sa toccare certe corde profonde di chi lo ascolta.
Oggi ha inaugurato, in un giardino a San Lorenzo, un monumento ai caduti del bombardamento del 1943. !9 luglio, ore 11,05.
Che divario incolmabile con Ciampi. Ha letto alcuni brani (Veltroni) del libro di Elsa Morante "La Storia", ha citato Eli Whisel. Il Presidente ha fatto un discorso di tre righe. Se ne sono andati mentre la gente, i sopravvisuti di quella tragedia si mettevano diligentemente in fila a leggere i nomi dei caduti, dei loro cari su quelle bacheche chiuse fin a costeggiare metà del'intero giardino. Io ne cercavo, lì, nove di morti. In pratica tutta la famiglia di mio padre.
Ebbene alle 11 il Sindaco è tornato da solo. Si è intrattenuto con la gente ed ha regalato una bellissima cascata di petali di rose da un'elicottero che volava in alto, ai parenti ed ai defunti elencati in quelle teche accomunati tutti da una comune tragedia. Un momento di rara commozione. Poi l'ho sentito dire, si ci aspettano al circolo bocciofili, andiamo.
Beh una emozione simile l'ho ricevuta all'inaugurazione della restaurata Galleria Borghese a Roma quando era Ministro della Cultura nel mai dimenticato Governo Prodi.
Erano almeno vent'anni che era chiusa ed io ci andai con la scuola tanti, tanti anni fa.
Ci si impegnò particolarmente (e personalmente come ha fatto in questa occasione) per rispettare tutti i tempi.
Una vera gioia l'inaugurazione. Tutta tirata a lucido (la Galleria). il personale (uscieri, guide, guardie giurate) sorridente che riceveva il pubblico orgoglioso di lavorare, di essere lì e di rappresentare qualcosa. Una gioia rara, veramente.
Così oggi. Uno dei politici più denigrati in assoluto (ai tempi mefitici del pragmatismo dalemiano) insieme a Mortadella Prodi mi pare che si stia togliendo parecchie soddisfazioni essendo "ripiegato" sulla politica "minore" (eppure Chirac da Sindaco di Parigi è diventato Presidente della Repubbica francese...). Solo gli imbecilli possono credere che certe cariche rappresentino qualcosa quando il loro bagaglio è solo un'interminabile rosario di sconfitte.
Beh, ad oggi è riuscito a non esser toccato da un solo scandalo. Difficile poter dire la stessa cosa di altri più "realisti" che hanno sempre pensato la politica sia solo sangue e merda.
La politica sa essere anche altro e per fortuna oggi ne ho avuta la conferma.




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) che si preoccupa di portare la prima di Charlie's Angels a Trinità dei Monti.