"In Nome del Popolo Italiano"
Ugo Tognazzi, integerrimo giudice istruttore indaga su uno strafottente Vittorio Gassmann, ricco e immanicato imprenditore edile romano che pur di sfuggire al carcere utilizza tutti i mezzi leciti e illeciti della politica e dell'affarismo, fino a far internare in manicomio il vecchio padre che si rifiutava di confermare il suo alibi.
Alla fine dell'inchiesta, raccolti indizi tali da assicurare Gassmann alla giustizia, il giudice incappa in un foglietto che ne dimostra l'innocenza.
Lo brucia e Gassmann va in galera.
Ha fatto bene o ha fatto male?




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, ero a pranzo con il mio dominus assieme ad un conte decaduto, credo uno dei più grandi truffatori della storia (per inciso i truffatori nati sono i delinquenti più simpatici), e stavamo parlando di uno dei suoi processi in corso quando, all'interno di un ristorante chic arriva un uomo con vestiti un pò logori, appena tornato dal lavoro (muratore) che era entrato perchè aveva visto il conte, che gli doveva dei soldi da tempo, dai vetri del ristorante...l'uomo si avvicina e gli fa di fronte al ristorante pieno di gente: *Conteeeee, ma quei soldi???????* E lui, impassibile, *Ma suvvia, me li darai, non ti stare a tediare per misero denaro*

