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In origine postato da Dragonball
Killer di Rozzano, la moglie di una vittima: "Ora brindo"
Caterina, la giovane moglie di una delle vittime del killer, reagisce così alla notizia dell'arresto. "Vito deve spararsi da solo, perchè tanto muore. Se non muore in carcere, prima o poi muore".
Allora brindiamo anche noi...! :K ;)
Ora e sempre antimeridionalismo padanista!
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Citazione:
bello schifo...in questi giorni sui tg hanno diverse persone a Rozzano...sembrava di vedere filmati dall'itaglia...non un Lombardo...
Sì, con le loro luride zoccole ricoperte di piercing che gridavano alle telecamere: "Vattinne! Te ne devi annaare!
:D
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In origine postato da Manuel
Quali famiglie? Tutti i cittadini italiani godono degli stessi diritti e la residenza è il luogo dove una persona ha la propria dimora abituale, cioè quello in cui trascorre la maggior parte del proprio tempo.
Le case popolari qua in Padania sono popolate per l'80-90% da meridionali...(la cifra l'ho detta io,ma non credo che tu non possa concordare con me in questo) e combinazione le case popolari sono i quartieri più degratati,malfamati,schifosi,pieni di criminali e mafia,tutto importato dal sud.
Nel mio paesino c'è una specie di palazzone,al di fuori del paese,abitato da meridionali e extracomunitari...viene chiamato con disprezzo "il bronx"...è successo di tutto,arresti per droga,macchine bruciate,pestaggi,ecc... nel mio comune il quartiere delle case popolari è chiamato "guardie e ladri",perchè un giorno sì e l'altro forse i carabinieri vanno a cercare qualcuno...o un ragazzino che gira col motorino senza casco e senza targa o uno spacciatore.
Ho fatto parte del servizio militare prestando servizio nel mio Comune,in quanto comune alluvionato...e combinazione per un periodo sono stato negli uffici...indovina da dove arrivano tutti quelli che non pagano acqua,affitto,spazzatura e cose simili?dalle case popolari...e in tutte le città Padane succede lo stesso...le case popolari sono un concentrato di meridionali(questo non si può negare) che di conseguenza hanno importato le loro "tradizioni"...mafia,taglieggi,pizzo,eccecc
Saluti Padani
P.S.Dov'era nascosto l'assassino? in un palazzo popolare a Milano chiamato il "palazzo dei calabresi" vero?L'han detto sui tg...
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In origine postato da Wyatt Earp
Le case popolari qua in Padania sono popolate per l'80-90% da meridionali...(la cifra l'ho detta io,ma non credo che tu non possa concordare con me in questo) e combinazione le case popolari sono i quartieri più degratati,malfamati,schifosi,pieni di criminali e mafia,tutto importato dal sud.
Nel mio paesino c'è una specie di palazzone,al di fuori del paese,abitato da meridionali e extracomunitari...viene chiamato con disprezzo "il bronx"...è successo di tutto,arresti per droga,macchine bruciate,pestaggi,ecc... nel mio comune il quartiere delle case popolari è chiamato "guardie e ladri",perchè un giorno sì e l'altro forse i carabinieri vanno a cercare qualcuno...o un ragazzino che gira col motorino senza casco e senza targa o uno spacciatore.
Ho fatto parte del servizio militare prestando servizio nel mio Comune,in quanto comune alluvionato...e combinazione per un periodo sono stato negli uffici...indovina da dove arrivano tutti quelli che non pagano acqua,affitto,spazzatura e cose simili?dalle case popolari...e in tutte le città Padane succede lo stesso...le case popolari sono un concentrato di meridionali(questo non si può negare) che di conseguenza hanno importato le loro "tradizioni"...mafia,taglieggi,pizzo,eccecc
Saluti Padani
P.S.Dov'era nascosto l'assassino? in un palazzo popolare a Milano chiamato il "palazzo dei calabresi" vero?L'han detto sui tg...
è una situazione insopportabile.
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Citazione:
Nel mio paesino c'è una specie di palazzone,al di fuori del paese,abitato da meridionali e extracomunitari...viene chiamato con disprezzo "il bronx"...è successo di tutto,arresti per droga,macchine bruciate,pestaggi,ecc... nel mio comune il quartiere delle case popolari è chiamato "guardie e ladri",perchè un giorno sì e l'altro forse i carabinieri vanno a cercare qualcuno...o un ragazzino che gira col motorino senza casco e senza targa o uno spacciatore.
Purtroppo è una situazione che si ripete in quasi tutti i comuni, perlomeno quelli di pianura e della fascia prealpina...
Sai quante volte mi è toccato rischiare di fare a botte in qualche bar perchè a un certo punto arriva uno che ti dice: "Che cazzo guardiii...? Hai probbblemi?" "Ma va a da' via el cuu...!"
:D
Per fortuna (e qui devo dare ragione a Frà Dolcino!) nei paesi di montagna la resistenza etnica totale è ancora molto sentita. In una valle insubre di cui non faccio il nome, qualche tempo fa gli autoctoni hanno preso ad accettate la porta d'ingresso di alcuni palazzoni di meridions...ormai il livello di sopportazione era stato passato. Nello stesso periodo alcuni terun sono stati minacciati con "fulcin" e dopo pochi giorni alle elezioni la Ln ha preso l'80-90%...
Quando ho saputo queste cose mi sono rincuorato...
:)
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Citazione:
In origine postato da Conte Jean
Purtroppo è una situazione che si ripete in quasi tutti i comuni, perlomeno quelli di pianura e della fascia prealpina...
Sai quante volte mi è toccato rischiare di fare a botte in qualche bar perchè a un certo punto arriva uno che ti dice: "Che cazzo guardiii...? Hai probbblemi?" "Ma va a da' via el cuu...!"
E tu ovviamente ti sei lanciato per prendere il primo schiaffo che è volato..:D
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prima di prendervela con gli ausoni, fatevi un esame di coscienza, siete come una tigre che urla in una gabbia chiamata: 2,9%!!!!!!!
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Chissa' perche'..
si lamentano della delinquenza del sud(problema reale),dimenticando volutamente quella del nord(vallanzasca,etc.).
Vorrei poi far notare che qui in sardegna e' pieno di turisti milanesi,romani,napoletani che tengono un comportamento del cazzo!Manco fossero a casa loro!Sporcizia,campeggi abusivi,prepotenza,droga e risse!
Pero' i nostri eroi padani questo non lo menzionano,oppure...vuoi vedere che i milanesi,brianzoli,etc di cui parlo sono in realtà terroni?
Assurdo!
:(
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Citazione:
E tu ovviamente ti sei lanciato per prendere il primo schiaffo che è volato
C'eri anche tu? Non mi ricordo... Ma da che parte stavi?
Va', se fai il bravo e vai a girare da qualche altra parte ti faccio un regalo, tieni:
http://www.soviet.net/urss.gif
A ja Ljublju SSSR!
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Un altro articolo sul caso...notare l'arte della seceneggiata tipicamente afroarabolevantina, del criminale che poi si pente e piange...poverino vero?
Strage Rozzano, catturato Cosco
"Sono qui, venitemi a prendere"
Si cerca l'arma della strage: "E' in un cestino della spazzatura"
Il pm che lo ha interrogato: "Ha detto di essersi pentito"
Vito Cosco dopo la cattura
MILANO - E' stato catturato alla periferia di Milano Vito Cosco, l'uomo che venerdì sera a Rozzano ha ucciso quattro persone. A quanto pare, è stato lo stesso Cosco a telefonare, in lacrime, ai carabinieri, e a dire dove si trovava. Raggiunto dai carabinieri, è stato prelevato, portato presso il comando di via Moscova, dove è stato interrogato. "Sono pentito di quello che ho fatto. Pentitissimo", ha ripetuto più volte agli inquirenti che lo hanno interrogato. L'uomo, dopo aver pensato al suicidio, avrebbe deciso subito di costituirsi, ma non avrebbe avuto il coraggio di farlo immediatamente. Avrebbe così vagato per Milano per quasi tre giorni.
Si è conclusa così la caccia all'uomo scattata da quando, tre giorni fa, l'uomo aveva assassinato a colpi di postola due pregiudicati, uccidendo anche una bambina di nemmeno tre anni ed un pensionato, che si trovavano causualmente sulla traiettoria dei proiettili. Ieri c'era stato l'appello dei familiari di Cosco, affinché si costituisse alle forze dell'ordine.
"Venitemi a prendere, non sono armato e non opporrò resistenza". Cosco ha chiamato il 112 da una cabina telefonica in piazza Baiamonti. I carabinieri lo hanno trattenuto al telefono per circa due minuti, il tempo necessario alle volanti per raggiungerlo. Quando i militari lo hano prelevato, l'uomo è stato condotto prima nella caserma di via Montebello, dove ha sede il comando del nucleo radiomobile, e subito dopo in quella di via Moscova, distante circa un chilometro dal luogo della cattura. Ammanettato, con un cappellino in testa fin sugli occhi e una camicia a fiori, Cosco era piegato in avanti per non farsi riprendere dai fotografi all'esterno della caserma.
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Nell'interrogatorio di quasi tre ore da parte del magistrato Antonio Genna, che coordina le indagini, Cosco ha ammesso le proprie responsabilità. Interrompendosi per frequenti crisi di pianto, ha ricostruito, per quel che ricordava, la sparatoria. Avrebbe detto di aver appreso solo in seguito, dalla televisione, che erano morti anche la piccola Sebastiana e il pensionato Attilio Bertolotti. Tutta la vicenda, stando a quanto ha raccontato, sarebbe da ricondurre al mancato pagamento, da parte sua, di una partita di alcuni etti di hascisc, per il quale i due ragazzi, contro i quali ha sparato, l'avevano più volte minacciato in passato. Cosco avrebbe inoltre raccontato di essere stato ospite, in questi tre giorni, di un amico, del quale però non ha voluto fare il nome.
"Non aveva la possibilità di sostenere alcuna latitanza - ha spiegato Genna dopo l'interrogatorio - in tasca aveva solo pochi euro e nessuno disposto ad aiutarlo". "Pensava di farla finita - ha aggiunto il magistrato - ma aveva terminato i colpi per la pistola. E' stato aiutato, ma non si può parlare che di un semplice aiuto umanitario, non di favoreggiamento". Secondo Genna, l'uomo avrebbe fornito "una versione coerente" dei fatti: "Si è detto pentito - ha aggiunto il pm - ed ha assicurato che il pensionato e la bambina non erano tra i suoi bersagli".
I carabinieri hanno trovato, sempre nei pressi di piazzale Baiamonti, anche la Ford Fiesta azzurra, sulla quale Cosco si spostava, risultata rubata. Non è stata invece trovata la pistola, usata per la strage. L'omicida ha detto ai carabinieri di averla gettata in un cesto della spazzatura, nei pressi di largo la Foppa, poco distante dal luogo della cattura. Ma è possibile che a portare via l'arma sia stato qualche mezzo dell'Amsa. L'uomo, infatti, ha precisato di non essersene sbarazzato oggi, ma in precedenza, forse ieri o addirittura l'altro ieri.
Il telefono pubblico
usato da Vito Cosco
Ventisette anni, Vito Cosco era ricercato in tutta Italia dalla sera di venerdì scorso. Quando, intorno alle 22, è arrivato in auto in una strada di Rozzano, alla periferia di Milano, ed ha sparato, uccidendoli, ad Alessio Malmassari e Raffaele De Finis. Una vendetta personale costata la vita anche ad altre due vittime, per caso nel luogo della sparatoria: Sebastiana, nemmeno tre anni, raggiunta da un colpo alla gola, ed Attilio Bortolotti, pensionato che passeggiava con il cane. Poi, la fuga, da solo, mentre la moglie e i due figli, per evitare ritorsioni, venivano portati in un luogo segreto dai carabinieri.
(25 agosto 2003)http://www.repubblica.it/2003/h/sezi...462_211018.jpg
(un esemplare indiscutibilmente ario-indoeuropeo PURISSIMO