Palmi, il giovane ha colpito l'uomo con un coltello da cucina nella piazza del paese. Arrestato poche ore dopo
Diciassettenne uccide l'amante della madre
PALMI (REGGIO CALABRIA) - Un giovane di 17 anni è sceso in piazza con un grosso coltello da cucina e ha colpito più volte l'amante della madre. Poche ore dopo è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di omicidio. E' accaduto ieri sera nella piazza centrale di Palmi, al culmine di una lite tra M.F. e la vittima, Domenico Tripodina, un pregiudicato di 67 anni. Il ragazzo, secondo quanto si è appreso, avrebbe ucciso Tripodina per vendicarsi del fatto che l'uomo avrebbe avuto da tempo una relazione con la madre.
Il giovane ha colpito più volte Tripodina con un coltello da cucina dopo una lite scoppiata nella centralissima piazza Matteotti, davanti a decine di persone che, come tante altre, a quell'ora, si trovavano in piazza. Il pregiudicato, soccorso dall'equipaggio di una volante della polizia, è morto poco dopo il ricovero nell'ospedale di Palmi. Il responsabile dell'omicidio è stato rintracciato e arrestato a distanza di qualche ora dagli agenti nei pressi della sua abitazione, e portato nel centro di primo accoglienza di Reggio Calabria.
Sul movente dell'assassinio gli investigatori non hanno fornito molti particolari, ma l'ipotesi che M.F. abbia ucciso il pregiudicato come reazione al rapporto sentimentale che avrebbe legato l'uomo con la madre del ragazzo viene ritenuta credibile dagli investigatori. La relazione, infatti, aveva creato da tempo forti dissapori tra Tripodina e il giovane, sfociati nella violenta lite di ieri sera.
Gli investigatori ipotizzano, tra l'altro, che il ragazzo possa avere premeditato il delitto considerato che ha colpito Tripodina con un grosso coltello da cucina che aveva portato con sé da casa prima di raggiungere la piazza in cui poi ha incontrato l'uomo.
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Domenico Tripodina in passato era stato denunciato per maltrattamenti e minacce dalla stessa madre dell'omicida. L'uomo aveva infatti reagito violentemente di fronte al proposito della donna di interrompere la relazione. Tripodina era sposato, con figli, così come la madre di M.F., che ha avuto dal marito un altro figlio.
M.F. sarà interrogato domani dal magistrato della Procura della Repubblica dei minorenni di Reggio Calabria, Francesco Tripodi, che sta coordinando le indagini sull'omicidio. Nel pomeriggio, intanto, il cadavere di Domenico Tripodina sarà sottoposto ad autopsia nell'obitorio dell'ospedale di Palmi. Dall'esame esterno del cadavere è già emerso, comunque, che l'uomo è stato colpito con numerose coltellate al torace, all'addome, al collo e alle braccia.
(25 agosto 2003)




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