Ciao!
Credo che per quello che ho vissuto, per le persone che ho incontrato e per quello che ho sentito dalle esperienze di vita, quello di cui tu parli è un grande mistero che racchiude in sè una grande sete di libertà! La conoscenza delle cose ci aiuta a prendere coscenza delle cose, ma la coscenza non basta! non basta sapere che si stà male per rimettersi in piedi! c'è qualcosa dentro che non dipende dalla tua volontà, dalla ragione, ma da qualcos'altro che non so' spiegare. Ci sono persone che arrivano ad un punto della loro vita e si sentono vuote, strappate di tutto, sole e senza forze, senza forze per lottare...Sono quelle persone che hanno lottato per cambiare le cose attorno, per cercare una via d'uscita alla loro vita, via da problemi e da pianti e che si sono sentiti trascinare e vincere come da forze malefiche piu' forti di loro.Persone che vedono piu' in la' degli altri...Che vedono troppo...Che sentono troppo E che sono in simbiosi con cio' che di piu' vicino le circonda.non so' se la depressione è una malattia, io non l'ho mai guardata così,ma penso che lo possa diventare. Parlare di felicità ad un depresso è come parlare del cielo ad un uccello che non ha le ali...Prima bisogna fargli ricrescere le ali! non so come, ma cerdo che oggi ci sia da combattere contro l'indifferenza, contro la paura e la solituidine,,,,ma piu' di tutte la paura! si ha paura di fronte ad un depresso, paura di come parlare, di come muoversi, di come guardare... E chi sta' di fronte capisce tutto!
>Penso che la vita chieda la vita e questo anche un ateo lo dovrebbe percepire, dalla natura, da quello eh c'è dentro le persone, dall'amore che non è un'illusione! Ci è chiesto di lottare di andare avanti e non indietro, ma questo nostro corpo, queste membra fatte di passato e di storia , ci lasciano sempre segni d'identità che non si possono cambiare! C'è chi ha risorse per guardare avanti, c'è chi è allenato alla corsa e chi, invece, è stanco, non ce la fa piu', non è piu' quello che era...Ma allora chi è? Si ha paura di fronte a qualcuno che non si sa piu' chi è, ma Dio Santo perchè dentro qualcuno scatta qualcosa che lo aiuta a rimettersi in viaggio in un altro invece no!? Non lo so, ma so' che oggi ognuno di noi ha il dovere di vivere anche per tutte quelle persone che vorrebbero vivere e che sono costrette a morire di fame e di stenti di fronte ad una vita che è stata rubata dalla guerra!
>*!!*
Ciao…
è un piacere risponderti nell’ampliare il problema della depressione, oggi consacrata malattia dalla Cassazione…e chi lavora ha diritto ad un assegno di invalidità…
Solo un mistero aleggia sopra Noi…:l ’ENTITA’ MISTERIOSA o l’ETERNO PRESENTE o PRINCIPIO
DELL’ EVOLUZIONISMO “…DIO”…
La depressione non è un mistero …è un “serpentello” tipo idra... derivato dalla noia , ansia, paure, stress…tramite l’immaturità del non realizzarsi in Libertà e partecipazione…
La conoscenza (non quella superficiale o fatua…) è la base per conoscersi…chi conosce .se stesso è a metà strada del “successo” e salvo “incidenti” di percorso non arriva a toccare il fondo da permettere di instaurarsi da padrone il “diavoletto” che toglie la volontà di raddrizzare la “barca” per salvarsi…
Le ali cara amica si “perdono” nel bailamme della Società… la quale paradossalmente macina i più deboli e li emargina …sotto il nome del “Progresso”…mi permetto di dirti che nessun essere “umano” è ateo ma è solo agnostico in una scala di “valori”…
Il PRINCIPIO DELL’EVOLUZIONISMO è “VITA” ( “DIO” ) per cui la VITA è Perenne…
Noi siamo umani e ognuno di Noi ha un suo spazio da riempire per poi essere trasparenza dell’Eterno Presente…
Gesù con la sua DONAZIONE, diede all’uomo l’Identità Cristiana…il non sentirsi mai solo …il discernere il bene dal male…insegnò a non disperdere i propri talenti… e i “buoni” figli di Madre Natura nella loro Identità ci “regalano” la riflessione affinché Noi non dovremmo lasciarci andare verso la Depressione!…
Ciao…
Il Poeta




Rispondi Citando
