TRE BIMBE TENUTE "BUONE" SOTTO IL FILO SPINATO



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SANNICOLA DI LECCE (LECCE) - Una madre e una nonna hanno tenuto prigioniere tre bambine di 5, 6 e 7 anni in lettini avvolti con filo spinato mentre un altro bimbo di un anno era abbandonato a se stesso in un box per giochi. Lo hanno scoperto i carabinieri a Sannicola di Lecce, un paese agricolo a circa 30 chilometri dal capoluogo.
I militi hanno arrestato le due donne: Daniela Caputo, di 37 anni, casalinga e sua madre Teresa Caputo, di 75 anni, alla quale sono stati concessi i domiciliari. Quando le due donne sono uscite di casa, hanno avvolto le tre piccole con filo di ferro, costituendo una sorta di gabbietta attorno a loro. L'altro bambino è stato invece lasciato nel box giochi. Una volta sole, le piccole hanno preso a piangere e a gridare tanto che alcuni vicini di casa, allarmati dai loro pianti, hanno avvisato i carabinieri.
Quando i militari hanno fatto irruzione nell'appartamento, hanno trovato le tre piccole nella loro "gabbietta" in un pianto disperato, e l'altro figlio da solo. Insieme ai militi c'erano anche alcune assistenti sociali che si sono prese cura dei piccoli.
Mamma e nonna sono rientrate mentre era in corso l'operazione. Hanno tentato di giustificarsi dicendo che era quello l'unico modo di uscire di casa senza avere la preoccupazione dei bimbi a casa. Sono state arrestate per sequestro di persona. Per i carabinieri c'erano anche gli estremi per l'accusa di riduzione in schiavitù, ma il pm D'Agostino non ha condiviso questa valutazione.