Si può odiare un animale? Anzi: ti possono indurre ad odiare un animale? Può la pubblicità stimolare la tua vena assassina? Si possono provare sentimenti avversi per una bambina che appare alla tv in maniera costante?
Credevo che dopo Nikka Costa, nessuno potesse distruggermi i neuroni nel modo in cui quella maledetta sta facendo ora, in questo periodo. Credevo che il cane di infostrada, scodinzolantemente pseudo intelligente (in verità, sicuramente schiavo dei croccantini alla droga), avesse gia messo a dura prova i miei istinti più regressi.
Pensavo di non dover più assistere a martellanti messagi, tipo quello della Swatch con Breathe di Midge Ure, che mi ha devastato lentamente ed inesorabilmente quel poco di materia grigia ancora al suo posto. Pensavo di aver visto tutto alla tv: dopo l’esorcista – mi sono detto – di certo non potrò più temere di rimanere impressionato.
Pensavo. Ma non è così.
Credevo che dopo una prima comparsa, nel corso della quale ho gettato via due televisori e sono dovuto ricorrere ad una trentina di seduta di psicoterapia, quella maledetta pubblicità non tornasse. E’ tornata, invece.
CAVALLO GOLOSO è tornato!
Maledetto cavallo di merda, maledetta bambina. Maledetti pubblicitari, che volete il male della gente e non il bene del prodotto che volete vendere. Loro alla Dufur hanno paventato successo illimitato, ma invece stanno portando rovina e distruzione. Perché non interviene il Governo? Perché i parlamentari non producono un emendamento che precluda la messa in onda?
Prima, quando mettevo la macchina in garage, al buio, il mio incubo era Freddy di Nightmare; ora, quando salgo le scale, ho il timore di incontrare il cavallo pieno di caramelle; anzi, a forma di caramella, che con sguardo tenebroso e voce demoniaca, mi dice: “uomo goloso, vuoi una caramella al fegato di bambina?!?!”
Ognuno di noi, però, deve correre ai ripari: si deve costruire un paravento mentale che possa permettergli di continuare a vivere come prima. Allora si pensa a come terminare l’esistenza della bambina maledetta e del cavallo goloso di merda.
La fine del cavallo
Con le caramelle / 1 – Il cavallo decede poco dopo aver girato la pubblicità. L’avergli fatto ingerire troppe caramelle ha messo in circolo, nel suo sangue, un quantitativo immensamente superiore al consentito di zucchero. Crisi iperglicemica, decedimento in clinica veterinaria fra dolori e tormenti.
Con le caramelle / 2 – La bambina, nell’atto di porre la caramella al cavallo, gliele fa ingerire tutte in una volta, senza scartarle. L’esofago si riempie di bocconcini zuccherati incartati e il cavallo decede per occlusione delle vie respiratorie.
Durante il cammino – Il cavallo, in maniera insolita, scivola mentre segue la bambina. Il tendine si disintegra: l’animale viene abbattuto. Ma nel corso dell’esecuzione si verifica un problema: chi spara colpisce il cavallo nelle palle. Serviranno due colpi per finirlo.
La fine della bambina
Uccisa dal cavallo / 1 – Il cavallo goloso, apparentemente quieto, preso da raptus di follia, finge di protendersi con la bocca verso la mano della bambina per ricevere la caramella, ed invece spalanca in maniera innaturale le fauci (come gli ha insegnato il serpente della Vigorsol ) tranciando di netto la testa della malcapitata.
Uccisa da cavallo / 2 – Il cavallo goloso raggiunge la bambina, ma senza farsi sentire. Una volta dietro di lei, nitrisce in maniera violenta. La bambina decede per infarto. Il cavallo la mangerà poco per volta. Il cavallo morirà per indigestione due settimane dopo, nel tentativo vano di gustare le sue mandibole.
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UCCIDIAMO QUEL MALEDETTO CAVALLO GOLOSO
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