La signora, un'insegnante in pensione di 71 anni, è stata trovata nel salotto del suo appartamento. La polizia ha fermato un uomo he avrebbe confessato


TORINO – E' stato fermato nella notte dalla squadra mobile della questura di Torino il presunto assassino di Nadia Bisetti, la pensionata di 71 anni trovata sgozzata ieri mattina nel suo appartamento. Il presunto assassino, secondo quanto si apprende, avrebbe confessato durante l' interrogatorio. Il movente potrebbe essere un tentativo di rapina.

La donna è stata trovata nel salotto del suo appartamento, al secondo piano di uno stabile signorile del centro città. E' stata sgozzata e lasciata morire dissanguata sul pavimento, con la faccia verso terra. A scoprire il cadavere è stato un vicino di casa che aveva le chiavi dell'alloggio.

I vicini di casa hanno descritto la pensionata, ex insegnante di matematica, come una donna riservata e solitaria. E Il suo appartamento testimonierebbe uno stato di semi abbandono. Disordine e trascuratezza regnano in tutte le stanze, fino a confondersi con il caos creato da chi sembra aver rovistato tra le sue cose.

"Mi aveva chiesto di andare a farle le pulizie e la spesa - spiega una conoscente, che abita nel palazzo di fronte - ma io non me la sentivo". La spesa, a Nadia Bisetti, la portava a casa un maghrebino sessantenne, per conto del supermercato poco distante. "Lei veniva in negozio - ha riferito Bruna Brun, la proprietaria - faceva la spesa, poi noi gliela facevamo arrivare a casa, così come per molti altri anziani della zona".

(31 agosto 2003, ore 10,54