Trovo incredibile l'uscita di Fassino a Berlusconi che porontamente l'ha querelato!
Ovvio che probabilmente il mandante di marini è fassino, ma come provarlo?
Mentre si sta sollevando una incredibile querra interna alla coalizione sul referendum di Di Pietro perché si teme che una eventuale sconfitta rilegittimerebbe Berlusconi, Fassino si permette una uscita "politica" di questo genere! Ma l'ha almeno concordata con gli alleti o ha fatto tutto da solo come temo?
Anche perché non sono certe queste le cose su cui dovrà rispondere Fassino a breve...
Facile a spiegarsi una scelta di politica estera.
E infatti oggi Fassino spiega su Repubblica perché fu acquistata Telekom Serbia. Motivi di politica estera. Mai creduto peraltro che Fassino e i leader del centro sinistra abbiano preso tangenti. D'Alema si è giustamente sorpreso che tra gli accusati da Marini non ci fosse lui. Osservazione acuta naturalmente. Ma perché D'Alema è sempre stato il miglior "amico" di Berlusconi.
Berlusconi che (come giustamente nota Rinaldi sull'Espresso) non dovrebbe essere accusato come ha fatto Violante di essere un dittatorello ma più propriamente di essere un complessato, una mezza tacca suscettibile e narcisista. E infatti non riesce proprio a capire come due leader non particolarmente "attraenti" come Prodi e Fassino riscuotano lo stesso da una popolazione che lui tratta come al massimo abbia fatto la quinta elementare con le sue TV e la sua propaganda ripetitiva ed ossessiva da ammannire a dei pupi (alla cui efficacia credono per primi proprio i leader dell'opposizione nonostante p tante dimostrazioni del contrario dimostrando, così, che l'opposizione disprezza non meno di Berlusconi il popolo italiano) rispetto e risultino credibili e affidabili. Ricordate con quanto disprezzo si definiva "mortadella" Prodi?
Dunque finché si discetta di politica estera (telekom Serbia) ancora può vcavarsela il buon Fassino. Difficile sarà rispondere degli sperperi operati all'ENEL da una gestione in pratica monopartitica. Di una propaganda politica che ci arrivava nei PC aziendali dalla FNLE/CGIL che non facendo politica come è notorio ci invitava a convergere al comizio di chiusura della campagna elettorale dell'Ulivo perché la volta precedente c'era andata poca gente (alla faccia del conflitto di interessi).
Non capisco proprio perché D'Alema e Cofferati fingano tanto di avere idee diverse. Quando s'è trattato di gestire gli interessi qui andavano d'amore e d'accordo tanto da nominare un testa di legno signorsì alla guida del maggiore sindacato di categoria, la FNLE/CGIL appunto se4nza venisse votato manco dagli iscritti.
Non un'ora di sciopero ai tempi gloriosi e indimenticabili (triennio 1999/2001) eppure l'ENEL veniva smembrata in trecento società scatole-cinesi di cui manco noi dipendente nulla sapevamo (anche in Val D'Aosta, in Lussemburgo...). E quanto metteva in guardia l'Authority di non abbandonare il Core-business a danno dei cittadini che pagavano la bolletta non per acquistare omnitel o magari, se l'"affaire" andava in porto prima che Pelliccioli "sfilasse" a quel poveraccio di Cecchi Gori la sua Telemontecarlo, acquistare appunto una televisione alla quale l'amica del "boss" Sonia Raule era già stata nominata come responsabile della programmazione. Altro che clima da "basso impero" e cattiva gestione dei "boiardi" democristiani! S'è visto assai di più e di peggio!
Due inchieste in corso sia a Milano che a Roma. Difficile davvero rispondere di questo. Pressoché impossibile....
Chissà la suscettibilità dell'"onesto" fassino dove ci porterà a derivare....




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