"La patente a punti riduce i sinistri e anche l'Rc auto"

Marzano, che ha sponsorizzato l'intesa di maggio tra Ania e consumatori, è sicuro: "Il nuovo codice della strada farà calare le tariffe assicurative". Ma l'Ania frena. E i consumatori prevedono nuove stangate


ROMA - Il ragionamento non fa una piega: la patente a punti riduce i sinistri (del 20% in due mesi) e quindi si ridurranno anche le polizze Rc auto. Lo afferma senza ombra di dubbio dalla prima pagine de Il Messaggero il ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano. Ma la logica del ragionamento non convince le compagnie assicurative. Il presidente dell'Ania, Giampaolo Galli, spiega: "Bisognerà vedere se il nuovo codice della strada funziona: se i sinistri si riducono in modo stabile. E poi non deve solo diminuire il numero degli incidenti, ma anche il costo dei risarcimenti".
Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra e denunciano per settembre una nuova stangata, alemno il 10% di rincari, anche se l'Ania cerca di tranquillizzare: "Le tariffe sono ferme".
E' stato lo stesso Marzano a sponsorizzare il protocollo d'intesa Ania-consumatori firmato il 5 maggio scorso per raffreddare le tariffe: anche il ministro afferma che in un anno per alcune categorie di automobilisti le tariffe sono diminuite. I"l protocollo comunque prevede in autunno una verifica dei risultati", dice Marzano, "dopo l'introduzione del nuovo codice stradale firmato dal ministro Lunardi".

(1 SETTEMBRE 2003, ORE 86)