--------------------------------------------------------------------------------
- Una partita di permessi di guida falsi provenienti dall'Albania è stata scoperta dalla Polizia municipale di Modena. Gli agenti, nell'arco di due giorni, hanno fermato tre cittadini albanesi, alla guida di altrettanti veicoli, che hanno esibito patenti di guida contraffatte. In due casi le persone erano in possesso di patenti internazionali e nel terzo il documento falsificato era la patente nazionale albanese. Nonostante i certificati presentassero notevoli somiglianze con quelli originali, la loro contraffazione non è sfuggita agli agenti del comando di Viale Amendola.
I tre albanesi sono stati denunciati a piede libero per ricettazione e uso di documenti falsificati mentre le tre vetture sono state sottoposte a sequestro. I proprietari, in due casi si tratta di cittadini italiani, probabilmente prestanome, oltre a pagare una pesante sanzione, non potranno utilizzare i veicoli per almeno 60 giorni. Secondo la Polizia municipale modenese, si sta assistendo negli ultimi mesi ad un progressivo aumento dei casi di utilizzo di patenti false dopo un periodo in cui il fenomeno da parte degli extracomunitari sembrava essere in calo.
- Le aveva promesso di parlare per salvare il matrimonio, invece l'aveva portata in auto in un luogo isolato e, dopo averla legata, per tutta la notte l'ha picchiata e violentata. Per questo un cittadino marocchino di 42 anni è finito in carcere per un'ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri della Compagnia di Vergato, paese dell'Appennino bolognese. L'aggressione è avvenuta la notte fra il 22 e il 23 agosto, dopo la quale la donna, anch'essa marocchina, 35 anni, è stata portata in un pronto soccorso dell'Appennino dove i medici, che hanno poi avvertito i militari, hanno diagnosticato diverse lesioni, fra le quali una lussazione della mandibola e un trauma cranico. L'uomo, che ha un regolare impiego, ma anche precedenti di polizia per reati legati agli stupefacenti, ha convinto la donna a seguirlo proprio dopo un incontro con i servizi sociali. Erano saliti in auto, ma lui, ha poi imboccato l'autostrada, arrivando in un luogo isolato: lì l'ha picchiata, legata in auto, e violentata. Fino all'alba, quando sotto la minaccia di nuove percosse, la moglie ha promesso di rinunciare alla richiesta di separazione.