NOTA IMPORTANTE
Queste righe erano state vergate alcuni giorni fa dopo che Franco Damiani, suo malgrado, era stato coinvolto in un'operazione del servizio di controinformazione del Mossad, il servizio segreto dell'entità sionista. Lo stesso Damiani, uomo di razza e di qualità, non essendo un superficiale, s'era accorto della manipolazione ed aveva ritenuto chiedermi pubblicamente scusa.
Avendo trascorso tutto agosto in Marocco non ebbi modo di rispondergli immediatamente.
Un mio post scriptum creava alcuni problemi ed il tutto veniva eliminato.
Ho deciso di riproporre la mia riflessione senza post.
Nell'Impero, che tutela il diritto d'espressione nella sua Carta come decisivo emendamento della stessa, tutte le opinioni, i fatti, le filosofie sono eguali ma come nel mitico 1984 di Orwell ci sono fatti più eguali degli altri che... bisogna tacere.
Tant'è! Chapeau, signora Democrazia!
@+
****************************
Caro Franco e cari Amici del Forum,
spero che gradiate ancora da parte mia quest'appellativo poichè voi tutti siete cari alla mia anima ed in quest'anno di frequentazione di questo meraviglioso angolo della Rete mi avete veramente fatto un grande Bene.
Mi sento un po' depresso nei vostri confronti in quanto un'incredibile situazione che vi ha coinvolto, e tu Franco in particolare modo, ha reso pubbliche alcuni apetti della mia personalità, che era meglio tacere.
Non posso che ringraziare di cuore il caro Guelfo che, con tatto spirituale, m'ha inviato in Marocco alcuni SMS di comprensione e sostegno morale.
Naturalmente, caro Franco, giammai ho pensato che stessi conducendo nei miei confronti un'opera di denigrazione.
Ero conscio che "qualcuno" ti manipolava, naturalmente contro la tua volontà. Difatti non ho mai reagito in modo greve ma evangelicamente ho atteso la Giustizia, che sapevo non sarebbe tardata.
Certo molti di voi saranno sconcertati da sapere che cariddeo è ebreo. Lo saranno gli amici di Destra Radicale, lo saranno tutti colori che hanno letto le mie veementi verità sulla mia gente, che, purtroppo conosco fino in fondo.
In realtà, cari amici, il primo che si sconcertò fui proprio io quando lo scoprii, conoscendo diciasettenne mio padre.
Sconsiglio vivamente chi è cresciuto senza padre d'indagare sullo stesso perchè i risultati, spesso, sono devastanti!
Ero nel castello di Raveau, quello di monsignor Guerard, e ricordo come fosse successo questa mattina il mio colloquio con don Giuseppe Murro, il quale mi sconsigliava vivamente di frequentare giudei e mi ordinava di bruciare la kippah, che avevo.
L'avessi sentito!
Era l'estate del 1988: lasciata la Loira, sarei andato a Parigi a conoscere mio padre e la sua famiglia.
Da quando ero bambino sognavo questo momento anche se sapevo che avrei fatto un grosso torto a mia madre ed alla mia nonna materna. La prima, con grande dignità, m'aveva cresciuto da sola pur in una situazione oggettivamente imbarazzante.
In questi miei contatti vedeva quasi un rimprovero verso lei, una lesa maestà verso ciò che da sola aveva creato.
La seconda, che Dio l'abbia in gloria, era una donna molto religiosa, la quale già di suo soffriva la figlia un po' ribelle per i suoi canoni, sola con questo bambino e ben sapeva, essendo stata l'artefice della separazione dei miei genitori, che io la imputavo anche per la sua maniera di vivere quella Religione, che mi aveva con rigore insegnato.
Certo perchè io all'epoca ero assolutamente fondamentalista, come, anche grazie a voi, sto tornando ad essere.
Il fatto di scoprire il mio universo giudaico m'aveva squassato.
Una "schizofrenia" ancor oggi evidente.
Alla fine avevo perso un'identità: ero uno, stavo diventando nessuno e ben presto mi sarei trovato in centomila personalità differenti perchè l'ebreo è camaleonte, si trasforma.
Essere ebrei... Certo per i rabbini è solo la madre che ti trasmette il sangue ma per la comunità tu sei parte di loro. Se ti hanno perso, ti cercano, ti braccano, ti rivogliono e alla fine ti plasmano come vogliono loro. Anche se hai vent'anni e tante convinzioni salde, s'isinuano, ti relativizzano, fanno di te un nulla, una tabula rasa, per costruire quello che a loro serve.
In più il fatto d'essere figlio non d'un ebreo qualsiasi ma addirittura d'un eroe di guerra (quella del 1967 con l'occupazione totale di al-Quds/Gerusalemme) sionista, nato fra Polonia ed Ucraina, educato cristianamente ma poi marranno nei fatti, faceva una grande differenza.
Hai colto, caro Franco, da anni e anni mi trovo in un groviglio terribile. Quante volte avrebbero voluto facessi il bagno rituale, che, nella terribile legalitarietà farisaica dei giudei contemporanei, lava il Battesimo. Come se il Battesimo fosse esteriorità e non ineludibile circoncisione del cuore .
Mi hanno lusingato in tutti i modi, io spesso ho ceduto, Dio mi perdoni, per il prestigio umano, per la mia carriera accademica e professionale. A volte penso che sarebbe stato meglio per me non conoscere, l'Albero della Conoscenza del Bene e del Male, magari ora non soffrirei. Cosa serve all'uomo studiare, conoscere, ottenere titoli se nel Giorno dell'Ira verrà trovato manchevole verso il vero Padre, Giudice Giusto?
Gli ebrei sono una comunità assolutamente chiusa, si può accedere ad essa solo se s'è parte della stessa.
Per questo leggevo con un'infinita tristezza quegl'inserti dei cristiani giudaizzanti di Bellarmino ed adsum. Non sono intervenuto perchè volevo evitare in qualche modo d'essere colto in questa mia miseria. Adesso lo posso dire mi fanno una grande pena, fra ebrei vengono trattati con una supponenza quasi sadica. Per me non sono che poveri masochisti dello spirito.
Chiuso ques'inciso.
Per anni e anni, grazie a mio padre, al quale nonostante tutto v'è un certo legame, e grazie ai miei fratellastri e sorellastre, ai quali in ogni caso sono legato, ho avuto modo di precipitare in un abisso di norme, di comportamenti, di pensieri, dal quale non sono certo immune, nè ancora esente
L'ebreo è subdolo, un povero infelice, è conscio, perchè ha avuto la possibilità di conoscere e sapere, che il Messiah sia già giunto, che questa sia già l'epoca messianica, sa che è l'assasssino del Figlio di quel Dio, che l'ha privilegiato fra tutti i popoli della terra,
quindi si macera nel tormento, nella colpa, dopo aver ucciso Dio pensa che tutto gli sia consentito, è strumento di satana nell'odio verso il Creatore ed il Creato. Se Dio è morto, tutto è permesso.
Quindi lega con la sua razza in un patto terribile d'odio verso tutta l'umanità.
Caro Franco e cari amici, voi avete nel piccolo saggiato la possibilità che hanno di tenersi stretti fra di loro e di quali artifici e malefici siano capaci per farlo
Io non voglio giustificarmi verso di voi, vorrei solo che comprendeste, non dico giustificasse, la mia personale e difficile situazione.
Verso di voi sono stato sempre assolutamente sincero.
Ve lo voglio dire col cuore in mano, non voglio che voi pensiate che mi sia infiltrato fra voi con la tattica dell'entrismo.
Sono entrato in punta di piedi per dare il mio contributo all'unica Causa Giusta che conosca.
Vorrei foste molto chiari se il baccano intorno a me - purtroppo ho avuto la conferma che amici di mio padre hanno segnalato al Centro Wisenthal questo forum proprio per la mia presenza - ha generato problemi io sono disposto a farmi da parte.
Certo mi dipiacerebbe, ma ormai sono al punto che spesso non sono nè carne nè pesce, con la sofferenza che segue.
@+




Rispondi Citando
