Un nuovo Gazzettino. Più ricco, più pratico e ancora più vicino al territorio veneto e friulano. È quello che sarà in edicola da martedì 6 ottobre con molte novità. La principale riguarda il formato: dal tradizionale "lenzuolo" il quotidiano del Nordest passa al tabloid: più compatto, moderno e facile da leggere. Cambia anche la grafica, che diventa più essenziale ed efficace.
Cambiano infine anche la foliazione e la struttura del giornale che non sarà più diviso in due dorsi (notiziario nazionale e notiziario provinciale) ma in un unico dorso con al centro il fascicolo dedicato a ogni provincia del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Una svolta che consentirà al quotidiano di rafforzare ancora di più la propria identità di giornale del territorio e di dare maggiore spazio all'informazione locale, consentendo a più comuni veneti e friulani di avere una o più pagine dedicate.
E proprio per marcare questo legame con il Nordest e insieme per "celebrare" la piccola rivoluzione del Gazzettino, il numero di lunedì 5 ottobre, l'ultimo col formato tradizionale, avrà caratteristiche un po' particolari. Anzi, sarà un numero unico nel suo genere, quasi, verrebbe da dire, un oggetto da collezione. Lunedì 5 ottobre il Gazzettino verrà infatti venduto con due prime pagine. Una in lingua italiana e l'altra in lingua locale: in dialetto veneto nelle sette edizioni venete e in friulano per le edizioni di Udine e Pordenone.
Un modo, simpatico e originale, per dare l'addio a un formato che ha fatto la storia del Gazzettino e per aprire la nuova stagione del tabloid. Nel segno del Nordest, della sua cultura e delle sue genti.




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