Oggetto: A rischio il processo al "20esimo dirottatore"

In seguito all'ennesimo rifiuto da parte dell'amministrazione Bush di
permettere a Zacarias Moussaoui, il cosiddetto 20esimo dirottatore,
di interloquire con due importanti detenuti appartenenti ad al Qaeda,
da ieri sera è a rischio il processo all'unico uomo accusato dagli
Stati Uniti di aver avuto un ruolo rilevante negli attacchi
terroristici dell'11 settembre. Qualora il giudice federale dovesse
decidere di chiudere il caso il governo ha comunque già pronto un
piano per uscire da questa situazione, dichiarare Moussaoui un
combattente illegale così da poterlo trasferire a tempo indefinito
nel campo di prigionia di Guantanamo o su una nave militare dove non
avrebbe accesso nessun avvocato.

http://www.timesonline.co.uk/article...813346,00.html

Ma quanto disonesti sono? Un processo "segreto", una persona rapita che non puo' parlare con la stampa, con i familiari.

Questo e' un sequestro e tortura di Stato in diretta Tv!!!

Altro che la patria della giustizia, fanno schifo.