User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    www.leganordromagna.org
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Romagna Nazione Padana
    Messaggi
    4,777
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito meridions....tutto come al solito.

    Sesso in cambio delle soluzioni degli esami per accedere
    alle specialità a numero chiuso. Gli indagati ora sono cinque
    "Corsi a luci rosse,
    rifate tutti i test"
    Bari, dopo lo scandalo 17 prove d'ammissione
    potrebbero essere nulle
    di CRISTINA ZAGARIA


    La bacheca
    dell'università di Bari

    BARI - E adesso rischiano anche tutti quelli che hanno appena sostenuto i test di ammissione all'Università di Bari. Dietisti, fisioterapisti, infermieri, logopedisti. Diciannove prove per i corsi a numero chiuso, per oltre mille e cinquecento candidati, potrebbero essere invalidate. Dopo la facoltà di Scienze della Formazione lo scandalo dei test in cambio di sesso si estende a Medicina. E sale anche a cinque il numero degli indagati nell'Ateneo a luci rosse.

    Le indagini sono partite dall'arresto di Giuseppe Specchia, 46 anni, impiegato dell'ufficio relazioni con il pubblico dell'Ateneo barese, che passava i test alle studentesse in cambio di favori sessuali. Ma per i carabinieri non è una iniziativa isolata, bensì un "sistema" diffuso. In tre giorni gli investigatori hanno scoperto che le prove di ammissione a diversi corsi di laurea erano in mano non solo al dipendente Urp, ma a molti altri. Dipendenti ed addirittura altre persone che da tempo non avevano più rapporti con l'università.

    Specchia ha tirato in ballo Luigi Del Fonso, il segretario amministrativo della facoltà di Scienze della Formazione. A casa sua e nel suo ufficio gli investigatori hanno trovato un test valido per tutti i corsi a numero chiuso "nelle professioni sanitarie", per le lauree brevi di Medicina. In questo caso le prove si sono tenute regolarmente martedì scorso, esattamente 24 ore prima che scoppiasse lo scandalo. Ieri Del Fonso ha ammesso di avere a disposizione quei test e anche le soluzioni già dal sei o sette settembre. La data esatta, ha detto al pm Roberto Rossi, non la ricorda.



    Secondo gli inquirenti le prove di ammissione sono inquinate e, per cautela, dovrebbero essere invalidate. Gli stessi studenti, quantomeno quelli dell'Unione degli universitari di Bari, chiedono l'annullamento di quelli già svolti e la modifica dei criteri di selezione per accedere alle facoltà a numero chiuso. "È scandaloso - dice l'Unione - che in un'istituzione pubblica non siano garantite agli studenti la sicurezza, la tutela della persona e la regolarità di un concorso pubblico".

    Così ora le indagini proseguono su due binari paralleli: Scienze della Formazione e Medicina. Partendo dal primo caso, ieri, i carabinieri hanno indagato un quinto dipendente dell'Ateneo, chiamato in ballo da Del Fonso. Ma negli ambienti investigativi la cautela è estrema. C'è il sospetto, la possibilità che alcuni nomi possano essere stati fatti a casaccio. Una sorta di killeraggio, una vendetta. O addirittura un trucco per rallentare l'accertamento delle responsabilità. Alzare molta povere per confondere gli investigatori.

    Passaggio importante, invece, nelle indagini è il sequestro di una fotocopiatrice. I carabinieri del Reparto operativo, ieri mattina, hanno passato al setaccio il centro copie dell'università barese e hanno messo i sigilli a una delle macchine. Lo hanno fatto non a caso. In quell'ufficio ci sono due fotocopiatrici, una analogica e una computerizzata.

    Per la seconda, quella sequestrata, esiste la possibilità di digitare un codice e memorizzare il "file" da copiare a tempo indeterminato. Qualcuno potrebbe aver digitato quella combinazione "magica" ed essersi impadronito di documenti che dovevano restare "segreti". È andata così? E perché? Sono i prossimi dubbi che gli investigatori dovranno sciogliere.

    Intanto oggi nel carcere di Bari si decide anche il futuro di Giuseppe Specchia, arrestato in flagrante, mentre cedeva alla cronista di Repubblica i test di ammissione in cambio di favori a sfondo sessuale. Il gip Giuseppe De Benedictis stamattina lo interrogherà in carcere per la convalida dell'arresto.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    www.leganordromagna.org
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Romagna Nazione Padana
    Messaggi
    4,777
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ventidue indagati nelle forze dell'ordine

    Bufera in Procura a Torre Annunziata
    Per la piccola procura di Torre Annunziata non c'è davvero pace. Dopo le roboanti, quanto infruttuose inchieste degli anni '90, ora è il momento della precipitosa caduta di immagine. Un valanga iniziata un anno fa, e che ora sembra inarrestabile. L'ultima tegola riguarda l'intera squadra di polizia giudiziaria, più di una ventina tra poliziotti, carabinieri e finanzieri, finiti sotto inchiesta per peculato e falso. Avrebbero fatto la cresta sulle note spese, gonfiando gli importi per missioni inesistenti. Un escamotage in realtà non nuovo da queste parti. Lo sa bene l'uomo da cui tutto è partito, che ha dato il via allo scandalo. Era un funzionario amministrativo, per la precisione il cancelliere capo. In 6 anni avrebbe messo da parte diversi miliardi di vecchie lire, falsificando sistematicamente - come poi ammise - il modulo per i pagamenti per le spese di giustizia. quando fu scoperto, un anno fa , tentò la fuga. Poi si consegnò, e adesso è sotto processo. In quella vicenda fu coinvolto anche l'ex procuratore capo, Alfredo Ormanni, che in seguito, pur proclamandosi innocente, lasciò la magistratura. Continuando ad indagare sulla gestione allegra del cancelliere, i magistrati di Roma si sono imbattuti in una montagna di rimborsi spese, conti d'alberghi e di ristoranti, ricevute di taxi e di viaggio. Tutto rigorosamente falso, soldi mai spesi, per trasferte di lavoro mai effettuate, eppure puntualmente liquidate per migliaia di euro. Un truffa in piena regola, che gli agenti indagati avrebbero attuato sfruttando alcune delle indagini più celebri che avevano catapultato il piccolo ufficio giudiziario ai piedi del Vesuvio al centro dell'attenzione. Le contestazioni nei loro confronti si fermano all'ottobre del 2002. Presto saranno ascoltati dai magistrati romani: per ora restano in servizio, ma se la loro posizione dovesse aggravarsi, rischierebbero il provvedimento di sospensione.

  3. #3
    Sposo di Teodolinda
    Data Registrazione
    29 Jan 2003
    Località
    Insubria: futura terra deislaminizzata
    Messaggi
    1,321
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non c'è niente da meravigliarsi. Questo paese è insanabile. L'unica soluzione è che la parte ancora non del tutto compromessa si stacchi e lasci nel suo brodo di corruzione, malaffare e degrado il resto d'Itaglia.

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226