Un ricercatore cipriota dell'università americana del Kentucky lunedì presenta a Londra i risultati della ricerca. E' già polemica.
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LONDRA – La notizia ha quasi dell’incredibile ma l’esperto di clonazione che l’ha diffusa e che ne è il protagonista garantisce la sua veridicità: Panayiotis Zavos è riuscito a creare embrioni ibridi di uomo e mucca che avrebbero potuto essere impiantati nelle tube di una donna. Il ricercatore cipriota dell’Università americana del Kentucky garantisce la sua buona fede, sostenendo che mai avrebbe avuto l’intenzione di impiantare quell’embrione su un utero umano, ma il suo esperimento spaventa molti e sta già sollevando un vespaio di polemiche.
"Lo scopo di creare questi ibridi è solamente perfezionare le tecniche per la clonazione umana", ha assicurato lo scienziato, che in passato ha lavorato anche con il professore Severino Antinori. "Non stiamo cercando di creare mostri", ha sottolineato.
Gli embrioni, sostiene Zavos, si sono divisi in diverse centinaia di cellule e sembrano aver sviluppato un Dna normale. Hanno quindi superato la fase iniziale della differenziazione, quando cioé le cellule mostrano i primi segnali per procedere verso lo sviluppo di tessuti ed organi. Il test di Zavos è cruciale perché implica che i cromosomi umani, che contengono il Dna, sono stati lasciati intatti dal trasferimento nucleare del processo di clonazione. Proprio questo metodo è stato usato con successo per creare la pecora Dolly e altri cloni, ma i ricercatori non sono mai riusciti ad utilizzarlo con i primati quali gli esseri umani perché i cromosomi non resistono o si rompono.
(14 SETTEMBRE 2003; ORE 18:42
Da: http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...188022,00.html




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