La scuola statale dimostra ancora una volta la sua volontà di indottrinare i
bambini al culto del Dio Stato Laico (notoriamente "neutrale, tollerante,
aperto e pluralista"): così, quando saranno grandi, potranno offrirgli con
gioia i propri doni (le tasse).
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La scuola vuol formare docili servitori del potere statale
"SCANDALOSO E GIACOBINO IL PROGETTO DI UN'EDUCAZIONE FISCALE NELLE SCUOLE"
L'iniziativa ruota attorno ad una favola moraleggiante che dovrebbe far
credere nella bontà della tassazione,con il proposito "di far crescere nei
giovani la consapevolezza dei principi morali e costituzionali di giustizia
e correttezza fiscale"
Nel 1848, di fronte all'inevitabile fallimento di una società
collettivizzata, il socialista Louis Blanc aveva proposto di innalzare in
ogni comune di Francia sul quale si sarebbero scritti i nomi degli "oziosi".
Oggi si pensa di fare meglio, predisponendo un sistema d'educazione che si
prenda cura dei cittadini fin dalla più tenera età e ne faccia mansueti e
docili servitori del potere statale.
Promosso dall'ufficio 4 di Milano per le Entrate in collaborazione con il
Comune di San Donato Milanese, il progetto di educazione fiscale intitolato
"Principessa Iva" aiuta infatti a comprendere il vero volto dell'istruzione
pubblica. L'iniziativa ruota attorno ad una favola moraleggiante che
dovrebbe indurre a credere nella bontà - sempre e comunque - della
tassazione, con il proposito "di far crescere nei giovani la consapevolezza
dei principi morali e costituzionali di giustizia e correttezza fiscale". Il
risultato è che si procede all'esaltazione della principessa Iva, mentre il
conte Elusio e il marchese Evasio sono fatti oggetto di scherno.
Lo scopo è chiaro. L'istruzione pubblica cerca di programmare fin da ora gli
obbedienti contribuenti di domani: cittadini abituati ad accettare la
presunta moralità delle imposte e le decisioni dei partiti, considerando del
tutto legittimo che un ristretto gruppo di politici e funzionari disponga
del tempo e delle risorse altrui.
Mentre la pedagogia indica nella scuola un'istituzione che ha il compito di
far crescere nel giovane una coscienza critica e responsabile (insieme alla
capacità di ragionare con la propria testa), iniziative come questa svelano
la vera natura della scuola di Stato e sollecitano a fare tutto il più
possibile perché al più presto la scuola venga sottratta al controllo del
potere pubblico.
Il progetto di San Donato Milanese coinvolge solo 700 studenti e certo può
sembrare una piccola cosa. Ma in realtà esso aiuta a comprendere il
carattere intrinsecamente illiberale di un sistema d'istruzione che prima o
poi finirà perfino per mettere al bando un testo tanto eversivo come "Robin
Hood", in cui è esaltata l'azione del popolare eroe in lotta contro l'
ingiusta tassazione imposta dallo sceriffo di Nottingham.
Istituto Bruno Leoni
Alberto Mingardi
(direttore Dipartimento "Mercato e globalizzazione")




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