La Prefettura di Trieste ha deciso che domenica 26 ottobre dovrà essere eletto il deputato del collegio Trieste 2, che sostituirà alla Camera Riccardo Illy, il quale si è dimesso dopo aver vinto la corsa alla regione Friuli Venezia Giulia. Solo i residenti nel collegio 2 di Trieste, dunque, dovranno votare. Si tratta di un territorio elettorale composito che comprende i sei comuni della provincia oltre a parte di Trieste città. Gli elettori saranno circa 100.000.
E' una elezione suppletiva che permetterà al deputato eletto ad essere presente in Parlamento per circa due anni e che interessa un collegio dell'estremo nordest. Sembra una consultazione elettorale di secondaria importanza.
Sicuramente l'elezione se la contenderanno due candidati, uno di centrodestra ed uno di centrosinistra. Saranno due candidati molto simili tra loro. Non per nulla il deputato uscente, il neogovernatore del Friuli Venezia Giulia, l'industriale Illy, pur essendo stato eletto quale esponente dell'Ulivo non avrebbe rappresentato una contraddizione qualora si fosse candidato come berlusconiano.
Ebbene, è probabile che il confronto sarà tra due candidati l'uno fotocopia dell'altro, ma è possibile che potrà esserci un terzo incomodo. Infatti propone la propria candidatura la militante radicale Christina Sponza che è intenzionata a costituire un comitato elettorale denominato "Riformatori Presidenzialisti". Naturalmente avrà bisogno di energie umane e finanziarie per affrontare decorosamente lo scontro.
Mi sembra che l'iniziativa sia partita con il piede giusto. La denominazione del comitato di sostegno alla candidatura non reca alcun richiamo a partiti, movimenti o soggetti politici nazionali. Indica un metodo di lotta (Riformatori) ed un obiettivo politico (Presidenzialisti). Il primo termine contrapporrebbe la candidatura ai conservatori di ambedue i poli mentre il secondo termine sottolineerebbe la forma di governo auspicata a fronte di quella assembleare attualmente esistente in Italia.
La denominazione del comitato elettorale avendo un contenuto liberale ed alternativo potrebbe attirare l'attenzione e l'interesse di coloro che si richiamano alle culture laiche e che non si riconoscono nell'attuale bipolarismo. Potrebbe essere un'occasione per i cittadini senza potere che sono stufi di votare turandosi il naso e non vogliono rinunciare al loro diritto politico costituzionale. Potrebbe essere l'occasione anche per i disertori, per una volta, non disertare le urne per la buona ragione che ci sarebbe una candidatura alternativa.
Il 26 ottobre sarà l'occasione per sfidare il possibile contro il probabile? Intanto sabato 23 agosto, alle ore 18.00, presso il Caffé Tergesteo a Trieste, si terrà l'assemblea straordinaria dell'associazione politica "Radicali Riformatori Presidenzialisti". Sarà una riunione aperta al contributo anche di esterni. Già da allora si saprà se esiste un nucleo aggregatore per questa iniziativa.




Rispondi Citando