"Le prove su animali sono praticamente inutili dal punto di vista scientifico, ma utili nell'offrire un certo grado di difesa dalle affermazioni del pubblico riguardo al fatto che non vengono effettuati test adeguati per i farmaci. In altri termini, si sta facendo 'qualcosa', sebbene non sia la cosa giusta".
(Dr. P. Lewis, Drugs and Pregnancy - Churchill Livingstone)

La casa farmaceutica Lilly ha sviluppato una terapia per l'osteoporosi dovuta alla menopausa, chiamata Forteo. Per due anni il farmaco fu iniettato nei ratti. Metà dei ratti maschi e un terzo delle femmine
svilupparono osteosarcomi (cancro alle ossa) e morirono. La Lilly affermò che i risultati non potevano essere applicati alle persone perchè le ossa dei ratti si sviluppano in maniera diversa.
(The Campaigner, Notiziario NAVS, dicembre 2001)

I test di cancerogenicità su animali per i nuovi farmaci sono inaccurati, spesso privi di significato e generalmente fuorvianti.
(Dr. John Griffin, Direttore dell'Associazione dell'Industria Farmaceutica Britannica, 1991)

"... nessuna delle specie oggi utilizzate, incluse le scimmie, somigliano all'uomo sotto tutti i punti di vista... E' evidente che il grado di similitudine all'uomo esibito da una data specie varia da una sostanza sotto test a un'altra".
(National Academy of Science, "Principles for Evaluating Chemicals in the Environment", 1997)