Re: Re: Un parere personale.
Citazione:
In Origine Postato da ScimmioneNudo
Li conosce da prima che assumessero droghe? E che tipo di droghe?
Ai curiosi.
Sono loro stessi che raccontavano la loro vita. Come ho detto noon c'è niente di scientifico nelle mie osservazioni che se possono essere anche svariate ma che non intendo spacciare per statistiche o per certezze. Son ripetitive questo sì.
Comunque si tratta in generale di persone che abitualmente fanno uso delle classiche "canne". Niente di particolare.
Certo non posso essere certo che non facciano uso anche di "qualcosa" di più "forte".
Mi devo per forza fidare di ciò che dicono o che fanno apertamente.
Saluti
Re: Re: Un parere personale.
Citazione:
In Origine Postato da Vahagn
A parte gli effetti durante le canoniche due ore, sono le permanenze specie nei giovani(ssimi) che devono preoccupare. E il fattore di facilitazione nei confronti di sostanze ben più pesanti.
Permanenze? Mah...e quale fattore di facilitazione? Quello lo danno alcool e psicofarmaci...
Ai posteri.
Re: Re: Re: Un parere personale.
Citazione:
In Origine Postato da ScimmioneNudo
Permanenze? Mah...e quale fattore di facilitazione? Quello lo danno alcool e psicofarmaci...
Ai posteri.
Non solo loro.
Forse potrà essere interessante postare ciò che sto trovando.
Enrico Malizia, 1988, § La canapa indiana, pp. 62-ss. effetti:
Dopo avere descritto gli effetti "positivi" (p. 62: ilarità, distorsioni, alterazioni sensoriali, ..) descrive quelli negativi (p. 63: tristezza, ansia viva, paura, manie di persecuzione, illusioni e allucinazioni sgradevoli, confusione mentale, ...)
P. 64: "[...] In forti fumatori cronici [...] si manifestano bronchiti, laringiti, insonnia, anoressia, dimagrimento, stati avitaminosici, anemia, carie dentaria e fragilità ungueale; [...]"
"[...] Nei giovanissimi l'intenso abuso può condurre a perdita di energia, di spinta e di interesse e a riduzione della memoria e della capacità di pensiero; possono coesistere disturbi fisici, quali diarrea, crampi, perdita di peso o ingrassamento e riduzione della capacità sessuale. [...]"
"[...] Da parte di numerosi psichiatri di vari paesi è stato evidenziato che l'abuso di cannabici può provocare l'insorgenza di quadri psicopatologici estremamente variabili: possono presentarsi stati confusionali episodici con tematiche deliranti poco strutturate, a contenuto per lo più persecutorio, spesso sorrette da fenomeni allucinatori.
In altri casi si manifestano sindromi psicotiche nelle quali il soggetto tende ad allontanarsi progressivamente dalla realtà e a rinchiudersi in sè stesso; in altri casi ancora posono aversi episodi caratterizzati da arresto psicomotorio. [...]"
P. 66: "[...]A questo proposito [cioé sulle statistiche sull'uso] va notato che non si tratta di una droga innocua: un notevole numero di cannabinoidi hanno presentato gravi disturbi psichici culminanti in psicosi. Inoltre va ricordato che in USA è risultato che la marijuana è da 2 a 5 volte più tossica di quella in circolazione agli inizi del 1970; ciò è dovuto alla presenza della varietà indiana jinsemilla priva di semi, le cui cime fiorite contengono grandi quantitativi di cannabinoidi attivi.
Infine nei paesi dove, dopo incidenti di guida, si fanno ai piloti tests per l'accertamento del tasso di alcool e droghe, la marijuana è responsabile, insieme all'alcool, della maggioranza dei suddetti incidenti (in USA circa 20 milioni!). [...]"
Re: Re: Re: Re: Un parere personale.
Citazione:
In Origine Postato da Vahagn
Non solo loro.
Forse potrà essere interessante postare ciò che sto trovando.
Enrico Malizia, 1988, § La canapa indiana, pp. 62-ss. effetti:
Dopo avere descritto gli effetti "positivi" (p. 62: ilarità, distorsioni, alterazioni sensoriali, ..) descrive quelli negativi (p. 63: tristezza, ansia viva, paura, manie di persecuzione, illusioni e allucinazioni sgradevoli, confusione mentale, ...)
P. 64: "[...] In forti fumatori cronici [...] si manifestano bronchiti, laringiti, insonnia, anoressia, dimagrimento, stati avitaminosici, anemia, carie dentaria e fragilità ungueale; [...]"
"[...] Nei giovanissimi l'intenso abuso può condurre a perdita di energia, di spinta e di interesse e a riduzione della memoria e della capacità di pensiero; possono coesistere disturbi fisici, quali diarrea, crampi, perdita di peso o ingrassamento e riduzione della capacità sessuale. [...]"
"[...] Da parte di numerosi psichiatri di vari paesi è stato evidenziato che l'abuso di cannabici può provocare l'insorgenza di quadri psicopatologici estremamente variabili: possono presentarsi stati confusionali episodici con tematiche deliranti poco strutturate, a contenuto per lo più persecutorio, spesso sorrette da fenomeni allucinatori.
In altri casi si manifestano sindromi psicotiche nelle quali il soggetto tende ad allontanarsi progressivamente dalla realtà e a rinchiudersi in sè stesso; in altri casi ancora posono aversi episodi caratterizzati da arresto psicomotorio. [...]"
P. 66: "[...]A questo proposito [cioé sulle statistiche sull'uso] va notato che non si tratta di una droga innocua: un notevole numero di cannabinoidi hanno presentato gravi disturbi psichici culminanti in psicosi. Inoltre va ricordato che in USA è risultato che la marijuana è da 2 a 5 volte più tossica di quella in circolazione agli inizi del 1970; ciò è dovuto alla presenza della varietà indiana jinsemilla priva di semi, le cui cime fiorite contengono grandi quantitativi di cannabinoidi attivi.
Infine nei paesi dove, dopo incidenti di guida, si fanno ai piloti tests per l'accertamento del tasso di alcool e droghe, la marijuana è responsabile, insieme all'alcool, della maggioranza dei suddetti incidenti (in USA circa 20 milioni!). [...]"
Posso sapere la fonte dei dati? SE È UN LIBRO SERIO VI SARA' AMPIO SPAZIO ALLA DOCUMENTAZIONE. Comunque noto bene che gli effetti su fumatori cronici abusatori ecc sono dello stesso livello dell'alcool, eh? Ovviamente ammesso e non concesso che questo guazzabuglio di opinioni siano [chissà dove] suffragate da dei dati di valenza scientifica.
Agli epistemologi.