Nostalgia

Penso a te all'alba di un nuovo giorno, quando guardo le onde del mare che muoiono appena sfiorano la riva. Ti vorrei sentire vicino, quando guardo il cielo coperto dallo scuro mantello della notte, che conserva la sua luce con piccoli frammenti di stelle sparsi in tanti punti che si spengono al nascere di un nuovo sole.
Quante incomprensioni, per fingere di amarti per non far soffrire gli altri. E intanto la mia vita corre veloce, e un veleno che sempre e in me e scorre al morire d'ogni tramonto, trascinandosi anche le mie speranze che una ad una lasciano questo mio cuore pieno di malinconia. Ti amavo amore mio, ti amavo anche troppo di quello che meritavi, eppure non ho avuto paura a far cadere il mio cuore nelle tue mani, credevo che non lo avresti spezzato, credevo che sarebbe stato per sempre tuo.
Mi lasciasti dopo avermi illuso, dopo aver passato i giorni pensando solo a te, dopo tutti quei mesi trascorsi a soffrire per te, dopo averti donato ogni piccolo angolo del mio cuore, mi lasciasti incurante, del fatto di quel che tutto questo avrebbe lasciato in me. Non ti ho mai chiesto la luna, non ti mai chiesto le stelle, ti chiedevo soltanto un frammento del tuo amore da custodire oltre i confini del tempo, non mi hai dato neanche quello, avevi distrutto la mia vita, annientato tutti i miei sogni, avevi spezzato il mio cuore dove c'era posto solo per te. Volevo odiarti, volevo non rivederti più, volevo cancellarti per sempre dalla mia anima, forse io stesso non l'ho voluto, forse non lo hai voluto tu, forse il mio cuore non è stato in grado di dire addio ad un amore, pieno di sogni mai raggiunti. Pieno di lacrime inutili, pieno d'amore, ma soprattutto pieno dei nostri ricordi, ricordi racchiusi in una parentesi infinita che ancora adesso chiamo primo amore.