Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12

Discussione: L'enigma storico

  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    15 May 2003
    Messaggi
    1,335
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L'enigma storico

    Indagine sul sistema cifrato che decise la seconda guerra mondiale

    Un libro di storia che si legge come un romanzo, con attenzione ai risvolti umani

    Delle donne, ama dire: «Mi piacciono così tanto che vorrei essere una donna anch'io». Hans Thilo Schmidt, un uomo la cui vicenda personale finirà per pesare sull'andamento della guerra, sfoga questa sua passione mostrando una particolare propensione per le cameriere. La moglie non gradisce e si difende come può, ricorrendo ad un personale di servizio al di sopra di ogni tentazione. Ma gli esiti appaiono disastrosi: le donne, precisa infatti l'interessato, «più sono brutte e più mi sono grate per le mie attenzioni». Non è dunque il caso, questa la conclusione, di deluderle. Siamo a Berlino, all'inizio degli anni Trenta e Hans Thilo Schmidt, che lavora all'Ufficio Cifra dell'esercito, capisce in breve tempo che la passione per le donne si traduce inevitabilmente in passione per il denaro necessario a coltivarla. Decide perciò di operare un tradimento di altra e più impegnativa natura: offrire allo spionaggio francese, ovviamente dietro largo compenso, informazioni su "Enigma", il sistema di cifratura di cui si servono i militari.
    Il tradimento ha inizio nel 1931 e si interrompe solo in piena guerra, nel 1943, quando Schmidt, finito nelle mani della Gestapo, si uccide con il cianuro. Le sue informazioni danno un importante contributo alla lunga e difficile lotta dello spionaggio per svelare i segreti di Enigma e quindi alla sconfitta della Germania hitleriana. Ma l'aver cominciato a fornire informazioni prima dell'avvento al potere del nazionalsocialismo e soprattutto l'essersi mosso per motivi non propriamente nobili, ci fa capire che qui non siamo in presenza di un autentico eroe.
    Lo si può considerare, tutt'al più, "un eroe imperfetto". Così lo definisce Hugh Sebag Montefiore, autore di un libro ("Il Codice Enigma"), pubblicato in Inghilterra nel 2000 e comparso ora in traduzione italiana presso Il Saggiatore. L'argomento non è nuovo, ma quest'opera può vantare, tra gli altri meriti, quello di aver operato un'indagine a tutto campo. La decifrazione di Enigma aveva richiesto infatti interventi in diversi settori: si erano mosse, come abbiamo visto, le spie, ma anche gruppi di matematici, polacchi ed inglesi in particolare, ed infine i militari. Quando scoppia la guerra, sono questi ultimi a cercare di impadronirsi materialmente di documenti e di macchine cifranti, rischiando, e talora perdendo, la vita.
    Hugh Sebag Montefiore ha esaminato con cura le fonti, comprese alcune fino ad ora non disponibili, ha incontrato testimoni diretti o indiretti ed ha approfondito il problema anche da un punto di vista tecnico, spiegando con molta cura il funzionamento di codici e macchine. Ma ha saputo raccontare il tutto con un'esposizione di grande efficacia, capace di armonizzare la vivacità di un'inchiesta giornalistica con un una documentazione scientificamente valida. Equilibrati e convincenti anche i giudizi sul ruolo della vicenda nelle sorti della guerra: gli Alleati non l'hanno vinta per questo, ma "anche" per questo.
    "Il Codice Enigma" è dunque un libro di storia, che, soprattutto in alcuni capitoli, si legge come un romanzo. Complice, naturalmente, la vicenda in sé, tipica di una "spy story", inframmezzata da descrizioni di eventi bellici drammatici e da pagine dedicate al più tranquillo ma non meno impegnativo lavoro degli scienziati. Il libro ricostruisce il complesso intreccio di questi eventi, passando continuamente da un piano all'altro. Mostrando cioè come le conseguenze della cattura di un sommergibile e dei suoi cifrari potessero combinarsi con l'intuizione geniale di uno scienziato e con le rivelazioni di una spia. Ma non basta, perché i misteri di Enigma non sarebbero stati rivelati senza il concorso di altri fattori, come alcuni errori dei tedeschi ed una dose massiccia di fortuna.
    Va sottolineata inoltre l'attenzione riservata ai risvolti umani. Dei protagonisti, si disegna un profilo psicologico accurato. Come succede con la spia tedesca di cui si diceva in apertura, ed anche, sempre a titolo di esempio, con Alan Turing, uno scienziato inglese tanto geniale quanto eccentrico (gira in bicicletta indossando una maschera antigas per difendersi dal polline), che darà un contributo decisivo alla scoperta dei segreti di Enigma e che prenderà parte, nel dopoguerra, alla realizzazione di uno dei primi computer. Ma il libro non trascura la folla dei comprimari, come quando tratteggia le condizioni di vita, così difficili da apparire oggi insopportabili, in cui operano quotidianamente quei sommergibilisti tedeschi che danno agli Alleati molto filo da torcere e che si tengono in contatto con le loro basi grazie ad Enigma.
    Il libro ricorda anche la cifratura Enigma utilizzata dalla marina italiana. Ed è proprio per averne forzato il codice, che gli inglesi sorprendono a Capo Matapan la nostra flotta. Quasi senza subire perdite, mettono fuori combattimento tre incrociatori e due cacciatorpediniere. Oltre duemila marinai italiani perdono la vita in quello che in un primo momento appare uno scontro "fatale", determinato da una serie di circostanze fortuite. Le premesse vanno cercate invece negli studi operati dai crittografi inglesi a migliaia di chilometri di distanza, nella quiete di una tenuta, Bletcheley Park, che, per un'altra singolare coincidenza, aveva fatto parte, in tempi lontani, del patrimonio di famiglia dell'autore di questo libro.
    Emanuele Luciani
    ----
    Hugh Sebag Montefiore, «Il Codice Enigma», Il Saggiatore, pp. 475, euro 20,00
    _ _

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A mio modesto avviso almeno per quanto riguarda l'Italia quanto riguarda i successi inglesi derivati da decrittazione di nostri messaggi cifrati e' stato di parecchio gonfiato con un preciso scopo:occultare il fatto che specie nella nostra Marina si annidava
    no informatori che passavano agli inglesi ogni sorta di notizie a parte il fatto che i nostri comandi brillavano per scarsa intraprendenza ed aggressivita'.

    Del resto una domanda semplice semplice.come mai nel trattato di pace con l'Italia vi e' un articolo 16 a protezione di tutti coloro che hanno collaborato con gli anglo-americani ? Un articolo di tale tipo non esiste in nessun altro trattato di pace ne' penso sia mai esistito.E' noto tra l'altro che informatori degli ingelsi si annidavano in diverse commissioni armistiziali e prima di tutto in quella in Francia.

    E' noto per esempio che i nostri sommergibilisti veniva imbarcati talvolta a forza presenti i Reali Carabinieri tanto era diffusa la sensazione che gli inglesi sapessero perfettamemte le coordinate di appostamento dei sommergibili italiani et idem le informazioni sui nostri convogli.I nostri partivano e zac da Malta uscivano
    le navi inglesi e fottevano tutto.Poche miglia di mare ed il lavoretto era fatto.

    Altro che Enigma Ultra etc.

    Il lavoro vero lo facevano gli " art.16 ".


    Un saluto

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: L'enigma storico

    Originally posted by Davide
    qui non siamo in presenza di un autentico eroe.
    Lo si può considerare, tutt'al più, "un eroe imperfetto".
    neanche quello. Ma un militare che tradisce il proprio paese contribuendone alla sconfitta, si può definire "eroe"??!! La parola appropriata in qualunque circostanza del genere è: traditore...

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: L'enigma storico

    Originally posted by Felix
    neanche quello. Ma un militare che tradisce il proprio paese contribuendone alla sconfitta, si può definire "eroe"??!! La parola appropriata in qualunque circostanza del genere è: traditore...
    aggiungere ia traditore un " protetto dall'art 16 " ! Tale articolo c'e' solo nel nostro trattato di pace.Lo chiesero i traditori per garantirsi.


    Un saluto

  5. #5
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Ferruccio
    A mio modesto avviso almeno per quanto riguarda l'Italia quanto riguarda i successi inglesi derivati da decrittazione di nostri messaggi cifrati e' stato di parecchio gonfiato con un preciso scopoccultare il fatto che specie nella nostra Marina si annidava
    no informatori che passavano agli inglesi ogni sorta di notizie a parte il fatto che i nostri comandi brillavano per scarsa intraprendenza ed aggressivita'.

    E' noto per esempio che i nostri sommergibilisti veniva imbarcati talvolta a forza presenti i Reali Carabinieri tanto era diffusa la sensazione che gli inglesi sapessero perfettamemte le coordinate di appostamento dei sommergibili italiani et idem le informazioni sui nostri convogli.I nostri partivano e zac da Malta uscivano
    le navi inglesi e fottevano tutto.Poche miglia di mare ed il lavoretto era fatto.

    Altro che Enigma Ultra etc.
    e perchè sec te tutta questa voglia di collaborare con gli inglesi?

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pasquin0
    e perchè sec te tutta questa voglia di collaborare con gli inglesi?
    Perche' la Marina Italiana era l'unica delle nostre armi che preoccupava veramente gli inglesi e questi avevano per tempo fatto in modo di " infiltrarla " con personaggi di loro obbedienza magari anche massonica.

    Meno male che abbiamo avuto una DECIMA MAS che riscatto' quel disonore prima e dopo l'8 Settembre del 43.

    DECIMA MARINAI !
    DECIMA COMANDANTE !

    domani o giu' di li posto titolo autore ed editore di un libro fondamentale sull'argomento che ho prestato ad un amico.

    Certi ammiragli avrebbero dovuto appenderli all'albero di maestra come si usava un tempo e con Lui altri.Ma subito il 10 Giugno del 40 possibilmente ! Comne fece Stalin con i generali filo-tedeschi ancora anni prioma del 41.

    Un saluto

  7. #7
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Ferruccio
    Perche' la Marina Italiana era l'unica delle nostre armi che preoccupava veramente gli inglesi e questi avevano per tempo fatto in modo di " infiltrarla " con personaggi di loro obbedienza magari anche massonica.

    Meno male che abbiamo avuto una DECIMA MAS che riscatto' quel disonore prima e dopo l'8 Settembre del 43.

    DECIMA MARINAI !
    DECIMA COMANDANTE !

    domani o giu' di li posto titolo autore ed editore di un libro fondamentale sull'argomento che ho prestato ad un amico.

    Certi ammiragli avrebbero dovuto appenderli all'albero di maestra come si usava un tempo e con Lui altri.Ma subito il 10 Giugno del 40 possibilmente ! Comne fece Stalin con i generali filo-tedeschi ancora anni prioma del 41.

    Un saluto
    anche i francesi con i generali filofascisti allora...

    non è che tanti militari in italia erano semplicemente antifascisti?

    quanti casi di tradimento pensi ci furono nella prima guerra mondiale?

    i generali traditori li devi prima scoprire, mussolini mica era stalin

    mussolini non era il capo dello stato, ma del governo, c'era il re...

  8. #8
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    sintetizzando

    non è che italia e germania fecero una grande sciocchezza a diventare fasciste e fare la guerra

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pasquin0
    anche i francesi con i generali filofascisti allora...

    non è che tanti militari in italia erano semplicemente antifascisti?

    quanti casi di tradimento pensi ci furono nella prima guerra mondiale?

    i generali traditori li devi prima scoprire, mussolini mica era stalin

    mussolini non era il capo dello stato, ma del governo, c'era il re...
    Non si trattava di antifascimo ma solo di obbedienza agli inglesi.
    Comunque si poteva non condividere il fascismo ma da li' a mandare al macello migliaiia di marinai ce ne passa.Pensa poi alla flotta che non esce quando gli alleati sbarcano in Sicilia,quando sbarcano a Salerno.Avrebbero messo in crisi mortale gli alleati.

    Nella prima guerra mondiale ci furono ben 642.000 disertori che alla fine mandarono finanche al Parlamento un deputato, Misiano.
    Nella seconda tale fenomeno fu pressocche' sconosciuto.
    Comunque nelle prima guerra mondiale la nostra Marina fece flanella tanto che gli inglesi ci manadronoa dire se non era il caso di venderla.Gli unici attivi furono i mezzi d'assalto.

    Se non li sapeba prima delle guerra poteva toglierli di mezzo quandeo era chiaro che c'era il tradimento o incapacita'.Iachino dopo capo Matapan per esempio.Chi aveva capito come
    stavano le cose era il principe Borghese che infatti fa mettere alla porta L'Amm.Maugeri che voleva " ispezionare" la Xa MAS.

    E' vero :sopra Mussolini c'era il Re.Che scappa al momento supremo.Bel capo dello Stato.
    Comunque il libro che ho citato ieri e':

    LA MARINA TRADITA

    aut. DE RISIO

    Ed. PAMPHLET:

    Chi ricorda Navi e Poltrone e Settembre Nero di Trizzino che fecero tanto scalpore decenni fa a ?

    Beh in paragone sono ben cosa: UNO A CENTO !


    Un saluto


    Un salutoi

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pasquin0
    sintetizzando

    non è che italia e germania fecero una grande sciocchezza a diventare fasciste e fare la guerra :confused:

    La guerra alla Germania e all'Italia la dichiararono gli anglo-americani gia' a Versailles nel 1919 e Roosvelt creo' Pearl Harbour per portare in guerra gli USA contro tutte le potenze dell'Asse.

    Italia e Germania diventarono fasciste e naziste ( distinguiamo )
    per un seguito di contingenze create dall'esterno ( ingiustizie nei trattati di guerra, pericolo bolscevico,grande epressione creata negli USA , colepvole insipienza e rancore inglese ( lo ammette anche Churchill nelle sue memorie) nel portare l'Italia nelle braccia della Germania.Cito anche il libro di Richard Lamd :
    Mussolini e gli inglesi.

    Un saluto

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La conversione dell'Irlanda, un enigma storico-religioso
    Di Mjollnir nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 21-03-18, 21:40
  2. Le Pen : l'enigma!
    Di Fernando nel forum Destra Radicale
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 28-08-06, 00:00
  3. Eh! Eh! Enigma
    Di Tomás de Torquemada nel forum Destra Radicale
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 22-01-04, 03:34
  4. Enigma
    Di daca. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 15-01-04, 23:26
  5. Enigma
    Di Tormento (POL) nel forum Storia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 15-01-03, 18:56

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito