Precisazioni...senza polemiche ovviamente
Il post in questione aggiungo che è stato solo postato da un semplice forumista di TC come me, anche se egli è moderatore per precisione del forum Destra Radicale ed anche Tradizionalismo, Esoterismo e Gnosi.
Riguardo alla scomunica di PioIX a Vittorio EmanueleII in seguito alla sua approvazione alla legge presentata dai massoni Cavour e Rattazzi che venne approvata dal Senato, quindi definitivamente, il 28 maggio 1855, che io sappia durò dal 1855 al 1859, data nella quale come dice giustametne lei il Papa PioIX accordò al Rè il perdono pieno e senza condizioni.
Il Concordato con l'Italia cui si giunge con i Patti Lateranensi nel 1929 a mio avviso è però poco rilevante nella questione anche se la scomunica maggiore fù per tutti gli autori, i fautori e gli esecutori della legge.
Quando dice che Papa PioXI non si considerò più prigioniero dello stato sabaudo e subito si mostrò in processione su Piazza S. Pietro si riferisce all'inizio del suo pontificato quando impartì la benedizione urbi et orbi dalla loggia esterna di San Pietro, chiusa dal 1870, anno appunto dell'annessione di Roma al Regno d'Italia.
Che avesse fatto anche un un processione in Piazza San Pietro lo ignoravo.
Daniele :)
Risposta a Precisazioni...senza polemiche ovviamente
Il post in questione aggiungo che è stato solo postato da un semplice forumista di TC come me, anche se egli è moderatore per precisione del forum Destra Radicale ed anche Tradizionalismo, Esoterismo e Gnosi.
Riguardo alla scomunica di PioIX a Vittorio EmanueleII in seguito alla sua approvazione alla legge presentata dai massoni Cavour e Rattazzi che venne approvata dal Senato, quindi definitivamente, il 28 maggio 1855, che io sappia durò dal 1855 al 1859, data nella quale come dice giustametne lei il Papa PioIX accordò al Rè il perdono pieno e senza condizioni.
Il Concordato con l'Italia cui si giunge con i Patti Lateranensi nel 1929 a mio avviso è però poco rilevante nella questione anche se la scomunica maggiore fù per tutti gli autori, i fautori e gli esecutori della legge.
Quando dice che Papa PioXI non si considerò più prigioniero dello stato sabaudo e subito si mostrò in processione su Piazza S. Pietro si riferisce all'inizio del suo pontificato quando impartì la benedizione urbi et orbi dalla loggia esterna di San Pietro, chiusa dal 1870, anno appunto dell'annessione di Roma al Regno d'Italia.
Che avesse fatto anche un un processione in Piazza San Pietro lo ignoravo.
Daniele
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Ringrazio per le stimolanti osservazioni di Daniele. Tuttavia mi tocca dissentire (soltanto) in parte.
Infatti, la remissione della scomunica riguardava solo Vittorio Emanuele II. Non la sua casata ed i governi sabaudi (peraltro d'ispirazione massonica). In effetti, in occasione del Giubileo del 1900, Leone XIII, il "vecchio Papa, mite schiavo di Dio" (come ebbe a definirlo Giovanni Pascoli nella poesia "La Porta Santa"), dovette accordare ai membri della famiglia reale uno speciale permesso per visitare (in incognito, per giunta) le basiliche romane (ad es., la regina Margherita e re Umberto, penitenti, visitarono S. Giovanni in maniera quasi furtiva ...), senza dare scandalo ai fedeli. Vi era, infatti, all'epoca il gelo tra lo Stato e la Chiesa e tra la Santa Sede e casa Savoia.
La scomunica sulla casata pesava ... .
Fu solo, comunque, con gli accordi del 1929 se venne meno quella censura, anche da un punto di vista formale ed ufficiale.
La stato italiano, infatti, incassò, in quella occasione, appunto ufficialmente, la rinuncia della Chiesa alla scomunica nei riguardi dei Savoia, il riconoscimento dello Stato nato a seguito delle (molto discutibili) vicende risorgimentali, il riconoscimento di Roma capitale. Lo stesso Mussolini ammise ciò, trattandosi di riconoscimenti per lui un po' scontati. Scrisse, infatti, al re che "qui lo Stato retrocede di molto e quasi vien fatto estraneo ad un dato fondamentale come la costituzione e le vicende delle famiglie. ... D'altra parte - proseguiva rassegnato - sulla famiglia la Chiesa fa una questione pregiudiziale ed assorbente".
Quanto a Pio XI, deve dirsi che un Papa da 59 anni non appariva processionalmente in Piazza. E' vero compariva dalla loggia centrale della Basilica petrina, in occasioni solenni, ma era pur sempre "prigioniero" di uno stato italiano fortemente ostile e settario. Firmati finalmente i Patti, papa Ratti, in segno di pacificazione, si fece portare solennemente ed in sedia gestatoria in processione sulla Piazza.
Spero di aver chiarito le vicende storiche.
Cordiali saluti
Augustinus
Re: Precisazioni...senza polemiche ovviamente
Citazione:
Originally posted by Sùrsum corda!
Il post in questione aggiungo che è stato solo postato da un semplice forumista di TC come me, anche se egli è moderatore per precisione del forum Destra Radicale ed anche Tradizionalismo, Esoterismo e Gnosi.
Visto che siamo in tema di precisazioni, terrei a sottolineare il dettaglio che non sono io l'autore del testo riportato... Come mi sembrava chiaro ho, sic et simpliciter, ricevuto tramite mailing list un certo messaggio di stuzzicante argomento storico, teologico e canonistico... e l'ho riproposto nel forum affinché diventasse oggetto di dibattito e - perché no? - di correzioni e puntualizzazioni anche radicali cui la domanda "che ne pensate?", seguita da faccina sorridente e bonaria, rappresentava un portone aperto...
Non mi è sembrato, dunque, gesto necessario o di buon gusto aprire un nuovo thread in un forum diverso da quello originario per stigmatizzare l'errore suddetto e gridare (o, almeno, così pareva...) al "tradizionalista ignorantone"... Ma arguisco che, nel corso della giornata, il malinteso è stato chiarito tra le parti, quindi lungi da me l'idea di mettere in dubbio la buona fede di chicchessia o di dar vita a ulteriori e perniciosi focolai... Aggiungo, anzi, il mio personale "benvenuto in POL" al nuovo amico Augustinus, con l'auspicio di incontrarlo spesso e magari anche negli spazi da me moderati... :)