Un fatto gravissimo si è verificato ieri notte all'Impruneta.
Vittima, la consigliera di An, Maria Teresa Lombardini, 60 anni,
residente nel capoluogo in via della Barazzina, eletta nella tornata
elettorale del maggio scorso

Al grido di "sei fascista", secondo il racconto fatto dalla stessa, è
stata bastonata con un'asta di bandiera da due giovani, un ragazzo ed
una ragazza, fermi nei pressi della sua abitazione. La Lombardini,
stando sempre al suo racconto, stava rientrando a casa in compagnia
del marito, quando i due giovani gli sono parati dinanzi ed han preso
come si è detto ad apostrofarla con frasi tipo: "Ecco la fascista
imprunetina, vecchia fascista" e via di seguito. La signora, che pare
non li abbia riconosciuti come ragazzi imprunetini, ha reagito agli
aggressori rivendicando il suo ruolo pubblico e la possibilità di
denunciarli per le offese ricevute. Con l'intenzione quindi di
acquisire i loro nominativi, li avrebbe seguiti fino dinanzi alla
Casa del Popolo, che si trova in via della Croce ed a poche decine di
metri dalla sua abitazione. E' a quel punto che dalle offese si è
passati alle botte: uno degli aggressori avrebbe impugnato un'asta
metallica che teneva in mano, colpendo la malcapitata sulle testa e
sul corpo. Solo l'intervento di altri giovani, che si trovavano in
zona, ha posto fine al pestaggio. Nel frattempo, il marito, geometra
in pensione del Comune di Impruneta, ha chiamato il 112, che è
intervenuto con una pattuglia limitandosi, per quanto ne sappiamo, a
raccogliere la segnalazione del fatto. Il che lascia presumere che,
in assenza di un riconoscimento ufficiale degli aggressori,
dileguatisi peraltro in tutta fretta dal luogo del misfatto, si dovrà
agire nei confronti di ignoti. La Lombardini è nota in paese anche
per il suo impegno nell'associazione ambientalista di Italia Nostra,
e tutti sono convinti che gli aggressori non siano da ricercare fra i
giovani residenti. Dal canto suo, la Lombardini ha dichiarato che
l'aggressione non è da sottovalutare, sia per motivi politici - ha
detto - sia perché sono un'invalida civile da quando ho avuto un
delicatissimo intervento chirurgico: ho una placca al midollo spinale
e non posso subire traumi alla testa ed alla schiena".
La notizia della vile aggressione ha creato stupore, come del resto
ha tenuto a sottolineare anche il sindaco di Impruneta, Ida
Beneforti: "Si tratta di un episodio da condannare decisamente, anche
perché fatti del genere non erano mai avvenuti nel nostro paese:
questo non fa parte - ha aggiunto - del nostro modo di vivere la
politica, che è improntato al dialogo, alla dialettica e non alla
violenza".
E' probabile che nella giornata di oggi si debba registrare anche una
comunicato ufficiale da parte della giunta. Le ferite riportate dalla
consigliera di An, che ieri avrebbe dovuto partecipare ad un concerto
del figlio musicista, non sono state comunque lievi: è dovuta infatti
ricorrere alle cure del pronto soccorso , dove le è stata
diagnosticata una prognosi di 15 giorni.

(da LA NAZIONE 29 settembre 2003)