Zimbabwe alla fame fa strage di animali
Nell'ex "granaio d'Africa" oltre il 50% della popolazione non ha di che sfamarsi e la disoccupazione è al 70%. Le riserve di caccia vengono quindi prese d'assalto.
HARARE – Un popolo alla fame. Con una disoccupazione che raggiunge il 70 per cento e oltre la metà della popolazione che non ha di che sfamarsi. Tanto che, alla fine, gli animali selvatici considerata un’attrazione per i safari vengono presi d’assalto dalle persone affamate. E’ la fotografia dello Zimbabwe, un tempo chiamato il “granaio dell’Africa” e ora afflitto da un’inflazione che raggiunge il 430 per cento con una previsione del 1000 per la fine dell’anno.
Enormi anche i danni causati dall’Aids e dalle malattie connessa a questa. Frotte di disperati si riservano quindi nelle riserve a fare strage di animali. A fare un drammatico resoconto è la Bbc online, documento come l’80 per cento della fauna sia stata massacrata negli ultimi tre anni.
(2 OTTOBRE 2003, ORE 15:49)
Come da previsione tutte le aziende agricole espropriate ai bianchi e date ai neri,sono andate in rovina.
E adesso?Chi incolperanno?L'FMI?
Chissà quanto impiegheranno prima di distruggere tutto quello che olandesi e inglesi hanno costruito in Sudafrica in 400 anni
Si accettano scomesse![]()





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