Con la cristianizazzione del nord Europa, pian piano la antica tradizione degli aesir e dei vanir che insieme creavano l'asatru (asatru é un termine moderno per definire l'antico culto pagano del nord. Asatru é islandese e significa il credo degli Aesir o religione degli asesir, in Danese la parola é Asertro. Tro/tru sta per credo/religione).
Tutti nel nord conoscono le storie di Odino, Thor,il dio della guerra tyr il dio truffatore Loki(che era anche un po simpatico) e la dea Freya con suo fratello Frey. In islanda nel 1973 l' Įsatrśarfélagiš
divenne religione riconosciuta dallo stato. E tra non molto lo sarį anche in danimarca e forse anche negli altri paesi skandinavi.
Nell'attesa non possiamo che chiederci, come era la vita adorando gli aesir? quale erano i principi che si seguivano e come venivano interpretati gli dei?
La vita da Asertroista (si dirį cosķ? bho!) é una vita all'insegna dell'onore e all'orgoglio personale.
Contemporaneamete sapendo usare la propria testa (come é prerogativa dei pagani) e il buon senso.
Esistevano nove regole da seguire, tuttavia esse non erano vincolanti...semplicemente erano viste come un buon consiglio da seguire.
Le nove onorevoli virtś o virtu dell'onore.
la prima era il coraggio, il coraggio di stare da soli ad affrontare infinite schiere di nemici o di affrontare vermi giganti e creature d'ogni sorta a mani nude. Ma per il coraggio si intende anche il saper prendersi le proprie responsabilitį, accettare le conseguenze delle proprie azioni.
la seconda era la fedeltį. Personalmente ho scelto di interpretarla come fedeltį verso se stessi e a ció cui si crede. Il saper non disperdersi nelle grigie masse e a non perdere la propria identitį aderendo ad un gruppo od ad un'altro.
Peró poteva anche essere fedeltį alla propria famiglia, nazione o fede.
la terza era la disciplina, il saper perseverare, il non gettare la spugna. La disciplina inoltre rinforza il carattere e aiuta a superare le varie difficoltį della vita.
la quarta é l'ospitalitį. Il saper essere ospitali e a sfamare i viandanti da lunghi viaggi dai gelidi fjordi alle lunghe distese dominate dal gelido vento che stordisce e congela le membra.
Si ospitale con i tuoi simili, e Odino sarį ospitale con te!
la quinta, essere volonterosi e attivi, non si ottiene niente a stare con le mani in mano.
La sesta é la veritį, ad essere sinceri verso gli altri, ma sopratutto verso se stessi. Soltando non mentendo a se stessi e agli altri ci si puó evolvere, altrimenti si finisce solo a prendersi in giro.
la settima, la piś importante, l'onore. Gli antichi abitanti del nord, sopratutto i vichingi avevano un senso dell'onore molto forte e omicidi d'onore (sul tipo degli uomini d'onore della mafia) era molto comune. L'onore era la propria identitį, se si perdeva quello si aveva perso tutto!
Vivere onorevolmente e essere orgogliosi di se stessi, usare la sagezza e affrontare le avversitį con la testa alta!
l'ottava autosufficienza, il non dover dipendere dagli altri. Essere padroni della propria vita!
la nona, la sagezza e conoscenza, il saper stare dalla parte della rgione e il conoscere le proprie origini sono indispensabili per seguire una vita all'insegna degli aesir.
Queste virtś non erano vincolanti e dogmatiche, ma indicavano una direzione su cui muoversi, e su cui svilupparsi! Queste virtuś infatti erano ben viste dagli dei del nord.
Esistevano molti dei, e il loro "olimpo" si chiamava Asgaard (asgård) o asergården. Li risiede Odino, il re degli dei e padre di tutto.
Lui ha creato il mondo in compagnia di Vile e Ve, suoi fratelli.
Thor il dio della guerra caotica, senza controllo, della forza bruta
della cieca furia. Tyr il dio della guerra controllata, della forza intelligente e coragiosa.
Balder il dio della luce, della giustizia e di tutte le cose belle di questo mondo. Tutti e tre sono figli di Odino.
Frigg la dea del matrimonio, sposa di odino e madre di Balder.
Freja dea dell'amore e della tenerezza, Frej suo fratello dio dell'amore e della passione. Heimdall guardiano divino dell'Asgård.
Gli dei si chiamano Aesir e le dee aesynjer o diser.
Un'altra famiglia di dei, meno conosciuta, un tempo in guerra contro gli aesir sono i vanir.
Frej, Freja figli di Njord sono vanir. Dopo una lunga guerra i vanir e gli aesir fecero pace, a patto che Frej e freja erano tenuti in ostaggio nel Asgård, peró col tempo divennero parte integrante e insostituibili del asgård. E gli aesir ricambiarono con due dei loro come ostaggi.
Quando un guerriero moriva andava nel Walhalla, il regno dei morti, dove i coraggiosi vivono per sempre, al cospetto di Odino.
I non coraggiosi, finiscono poi nel Hel dalla dea della morte .
I coraggiosi che finiscono nel walhalla faranno parte dell'esercito di Odino che dovrį usare quando verrį il ragnarok. L'apocallisse della religione del nord. Il giorno in cui tutto finirį...la battaglia finale tra gli dei e i Vętterne (coloro che sono contro gli dei) .
Per stasera puó bastare. Questo era un piccolo riassunto dell'antico mondo dell'asatru.![]()




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