In nove mesi la cassa integrazione raddoppia, la straordinaria «esplode»

LA CRISI DELL’INDUSTRIA

BRESCIA - Una vera esplosione, segno evidente delle difficoltà che sta attraversando l’economia bresciana: le ore di cassa integrazione autorizzate sono cresciute dell’80% in nove mesi e del 529% nel raffronto settembre 2003 - settembre 2002. È questo il quadro che emerge dall’analisi dei dati relativi alla cassa (ordinaria e straordinaria) messa a punto dall’ufficio studi dell’Inps di Brescia. L’altro dato che emerge, dalla disaggregazione dei numeri, è che la crisi non è più congiunturale, ma è ormai strutturale. A dirlo è il rapido trasferimento delle ore di cassa dalla «ordinaria» alla «straordinaria». Alla cassa ordinaria fanno ricorso le aziende che si trovano in un momento di difficoltà congiunturale: calo di mercato, previsioni di rallentamento della domanda; alla cassa straordinaria - tipicamente per crisi o ristrutturazione - fanno invece ricorso le imprese che si trovano alle prese con una crisi che prevedono di lungo periodo. L’aumento di questa voce è il segno del radicarsi della crisi e, di conseguenza, del maggior periodo di tempo che servirà alle aziende per uscirne. Vediamo il dettaglio delle ore, così come emerge dai dati forniti dall’Inps. In nove mesi sono state autorizzate in totale 4,243 milioni di ore che si confrontano con i 2,351 milioni del 2002, per un incremento dell’80,4%. In particolare nel mese di settembre sono state autorizzate 850.545 ore contro le 135.200 dell’anno precedente (+529%). Dalla disarticolazione dei dati emerge che le ore di ordinaria hanno subito un decremento del 14% a 1,726 milioni di ore, mentre la cassa straordinaria ha fatto segnare un aumento del 612% passando dalle 353.065 ore dei primi nove mesi del 2002 ai 2,516 milioni del 2003. Dentro ci sono le ore autorizzate per le crisi aziendali di realtà come Marzotto, Bulgari, Grignasco ecc. Da segnalare, in particolare, l’accelerazione messa a segno dalla cassa straordinaria nel mese di settembre: dalle 17.976 ore del 2002 alle 624.738 del 2003. In tutte le articolazioni ad accelerare sono state le ore autorizzate per le aziende del settore meccanico e per quelle del settore tessile. Nell’intero periodo preso in esame le ore autorizzate per la meccanica crescono del 121%, quelle per il tessile del 59%, quelle per il settore chimico del 116%. Nella sola articolazione della straordinaria le meccaniche hanno fatto segnare un aumento del 977%, quelle tessili del 927%.Come si vede sono proprio due dei settori portanti della economia bresciana quelli che stanno soffrendo di più in questa fase congiunturale. (lda)

Venite,venite immigrati,ci serve manodopera si lamentavano taluni 1-2 anni fa.
E adesso,in periodi(?) di vacche magre,chi li manterrà?
Li faranno tornare a casa loro tramite la Bossi-Fini?